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Donna scomparsa a Olbia, perquisizioni in case indagati

Coppia presente respinge accuse. Sequestrati documenti e oggetti
Coppia presente respinge accuse. Sequestrati documenti e oggetti
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Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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(ANSA) - OLBIA, 16 GEN - I carabinieri sono tornati questa mattina per una perquisizione nelle case a Monti e a Olbia di Maria Giovanna Meloni e Giorgio Beccu, la coppia indagata dalla Procura di Tempio Pausania per la scomparsa di Rosa Bechere, la 60enne sparita nel nulla dal 26 novembre scorso. I militari hanno portato via documenti, oggetti vari e farmaci, soprattutto dalla casa di Olbia. Le ipotesi di reato contestate ai due ex vicini di casa indagati sono pesanti: omicidio, occultamento di cadavere, rapina e e lesioni. Secondo gli inquirenti, che stanno ancora cercando il corpo della 60enne, il movente del presunto delitto sarebbe economico: la donna sarebbe stata uccisa per appropriarsi delle carte postali su cui riceveva il reddito di cittadinanza e di pochi risparmi. Il nuovo sopralluogo arriva dopo gli accertamenti tecnici eseguiti dai Ris venerdì e sabato scorsi nei due appartamenti. Quello di Monti è una casa disabitata, in quello di Olbia, invece, Meloni e Beccu vivevano fino alla settimana scorsa, quando la Procura ha messo sotto sequestro le due abitazioni degli indagati e quella di via Petta dove abitava Rosa Bechere. Alla perquisizione erano presenti Meloni e Beccu e il loro avvocato difensore, Giampaolo Murrighile: "I miei assistiti si dichiarano del tutto estranei ai fatti contestati, e aspettano di poter parlare con il pm per poter chiarire la loro posizione", spiega il penalista all'ANSA. L'interrogatorio con il pm Daniele Rosa è stato fissato per giovedì. "Paradossalmente sono accusate di crimini gravissimi proprio le due persone che più sono state da sempre vicine e solidali con la donna scomparsa". Intanto il compagno della donna scomparsa, Davide Iannelli, in carcere a Bancali per l'omicidio di Tony Cozzolino, bruciato vivo in via Petta nel marzo 2022, sta male. Lo denunciano i suoi avvocati Abele e Cristina Cherchi, che hanno chiesto una perizia e assistenza medica urgente. L'uomo, secondo quanto riferiscono gli avvocati, è caduto in una forte depressione da quando la compagna è scomparsa e la sua condizione si è aggravata quando ha saputo dell'inchiesta per la sua presunta morte. (ANSA).

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