Il Cristiano "tradito": "Non ho rispetto per mister Ten Hag"

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Di Cinzia Rizzi
Cristiano Ronaldo con la maglia del Manchester United
Cristiano Ronaldo con la maglia del Manchester United   -   Diritti d'autore  Peter Powell/MTI/MTI   -  

La bella favola tra Cristiano Ronaldo e il Manchester United, che lo consacrò nell'Olimpo del calcio a inizio carriera, sembra non avrà un lieto fine.

In un'intervista-shock al Sun il fenomeno portoghese non le ha mandate certo a dire: "Il Manchester United ha cercato di forzare la mia cessione. E non sto parlando solo dell’allenatore, ma tutte le componenti del club. Mi sono sentito tradito, mi hanno reso una pecora nera. Ho avuto la percezione che la maggior parte delle persone non mi volesse più al Manchester United, non solo in questa stagione ma anche nella passata. ", ha dichiarato CR7.

L'attaccante 37enne, sotto contratto con i Red Devils fino al 30 giugno, ha sottolineato come dopo la partenza di Sir Alex Ferguson il club inglese abbia "smesso di evolversi".  "Dopo Sir Alex Ferguson non c’è stata alcuna crescita nel club, i progressi sono stati pari allo zero", confessa il portoghese. "Un aspetto importante è stato come lo United ha esonerato Solskjaer, per prendere un ds come Rangnick. Ed è una cosa che nessuno ha capito: non è mai stato un allenatore e la cosa ha sorpreso non solo me, ma tutto il mondo. Non so perché Rooney mi critica così tanto, probabilmente perché ha terminato la sua carriera e io gioco ancora ad alti livelli. Non ho intenzione di dire che sto meglio di lui. Che è vero...".

Ronaldo, che vorrebbe lasciare Manchester già a gennaio, prova a concentrarsi ora sul Mondiale in Qatar con il suo Portogallo.