L'ultimo consiglio Europeo di Mario Draghi

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Di Alberto De Filippis
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Il premier uscente ha parlato delle decisioni inerenti i costi dell'energia e di come l'Europa non sia mai stata così unita.

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Applausi e strette di mano per quello che è stato l'ultimo consiglio europeo di Mario Draghi in veste di premier italiano. Un vertice importantissimo per cercare di mettere d'accordo i paesi dell'Unione sul prezzo delle matere prime.

Così Draghi: "Tutte le proposte che erano sul tavolo prima dell'inizio del consiglio, erano proposte che chiedevano ai paesi che avessero avuto disponibilità di gas di condividere queste disponobilità. E questo va bene è una solidarietà che però è a una dimensione perché è focalizzata solo sulla condivisione dei volumi. Non c'era nessun elemento riguardante la solidarietà dei prezzi."

"C'è stata una maggiore comprensione del fatto che questo consiglio europeo non poteva essere a una dimensione perché a quel punto anche noi (italiani) saremmo stati poco interessati. Questo è stato capito e quello che è notevole e che ha portato a una decisione all'unanimità. Il risultato di oggi mostra che l'Europa è più unita. Nessuno di noi prima di questa riunione poteva, specialmente dopo il consiglio europeo di Praga, immaginare che arrivassimo a una decisione così unitaria".

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