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Mosca sfida l'Occidente con le grandi manovre militari insieme a Cina e India

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Di euronews
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Vladimir Putin
Vladimir Putin   -   Diritti d'autore  Gavriil Grigorov, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP

Si sono concluse le grandi esercitazioni militari congiunte fra Russia, India, Cina, Bielorussia, Mongolia e Tagikistan. In tono di sfida il Cremlino mostra alla Nato la sua capacità di coalizzare quelle che già possono essere considerate, a tutti gli effetti, emergenti superpotenze. Le manovre si sono svolte nel volgere di una settimana nella Russia estremorientale.

Collaborazione di difesa

Vista la grave congiuntura internazionale Mosca ha deciso di rafforzare i crescenti legami di difesa con la Cina e di continuare la cooperazione con l'India e gli altri paesi partecipanti che sono anche buoni clienti dell'industria bellica russa. Basta dare un'occhiata all'arsenale di Cina e India per notare quanti siano i mezzi militari e aeronavali concepiti dagli ingegneri russi oppure riprodotti su licenza. Va inoltre detto che per la prima volta Pechino ha inviato rappresentanti di ben tre rami delle sue forze armate per le esercitazioni con la Russia incrementando quindi le capacità d'interazione Mosca-Pechino in teatro di guerra.

Puntin in prima linea

A sottolineare l'importanza dell'esercitazione la presenza del presidente russo Vladimir Putin nel quartier generale delle manovre. Sebbene l'invasione russa dell'Ucraina a febbraio sia stata accolta con un'ampia condanna e sanzioni da parte della comunità internazionale, la Cina si è rifiutata di criticare le azioni dell'Armata russa e ha accusato l'Occidente - prove alla mano -  di aver provocato Mosca. Anche l'India ha rifiutato di  aderire alle sanzioni che USA e UE hanno inflitto a Putin. Che queste esercitazioni siano semplicemente un "teatrino" per far credere che l'esercito russo è più grande e potente di quello che stima la Nato è cosa ancora tutta da dimostrare. Di fatto India e Cina non sembrano per nulla intimorite dalla politica statunitense tornata precipitosamente alla sfida epocale contro Mosca che ha fatto rapidamente innalzare una "cortina di ferro" economica.