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Zaporizhzhia, somministrate pillole di iodio contro le radiazioni

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Di Euronews
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La centrale di Zaporizhzhia
La centrale di Zaporizhzhia   -   Diritti d'autore  Planet Labs PBC/AP

Ai residenti nei pressi della centrale di Zaporizhzhia, in Ucraina, sono state somministrate pillole di iodio contro le radiazioni.
In caso di incidente nucleare, le compresse a base di iodio possono aiutare a bloccare l'assorbimento di iodio radioattivo da parte della tiroide. 

Ad alimentare la paura di un disastro nucleare l'incendio che nelle scorse ore ha interrotto temporaneamente l'alimentazione elettrica della più grande centrale nucleare d'Europa.

"Voglio sottolineare che la situazione è molto rischiosa e pericolosa - ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskyy - Se dovesse accadere di nuovo, e cioè se dovesse verificarsi una qualsiasi disconnessione dell'impianto dalla rete, qualsiasi azione da parte della Russia che possa innescare l'arresto dei reattori, porrà nuovamente la centrale a un passo dal disastro."

La vice premier ucraina, Iryna Vereshchuk, ha dichiarato di voler estendere le evacuazioni obbligatorie per i civili che vivono sulle linee del fronte.

Parlando alla televisione nazionale, Vereshchuk ha detto che l'evacuazione di donne con bambini e anziani sarà una priorità da alcuni distretti della regione orientale di Kharkiv e delle regioni meridionali di Zaporizhzhia e Mykolaiv.

Intanto, le forze ucraine hanno centrato uno snodo strategico, un ponte utilizzato dalle forze russe nella regione meridionale di Kherson: il viadotto è l'unico passaggio controllato dai russi attraverso il fiume Inhulets, che divide in due parti il territorio occupato a ovest del Dnipro.