This content is not available in your region

Marmotta mummificata emersa da ghiacciaio a 4200 metri di quota

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Sul Monte Rosa, potrà essere studiata da Museo scienze naturali
Sul Monte Rosa, potrà essere studiata da Museo scienze naturali

(ANSA) – AOSTA, 10 AGO – La fusione dei ghiacciai alpini ha
portato a un’altra scoperta. Una marmotta mummificata è stata
ritrovata da una guida alpina nel massiccio del Monte Rosa,
sulla cresta che unisce il Lyskamm occidentale a quello
orientale. “Stavo accompagnando un cliente, eravamo nella fase
di discesa, quando a un certo punto l’ho notata sui sassi.
Eravamo a circa 4.200 metri di quota. L’ho fotografata e ho
avvisato il Corpo forestale”, ricorda la guida alpina Corrado
Gaspard. Prima di questo episodio, risalente a una decina di
giorni fa, “sul massiccio del Monte Rosa non mi risultano
ritrovamenti analoghi”, spiega Giancarlo Annovazzi, vice
comandante del Corpo forestale della Valle d’Aosta.
“Ci sono stati – prosegue – avvistamenti, anche di marmotte, a
quote elevate, magari disorientate dopo essere sfuggite a
qualche predatore. Ma erano su lingue di ghiacciai che vanno a
finire su terreni” facilmente percorribili. “In questo caso
invece la marmotta è su una cresta, con strapiombi ai due lati:
una zona difficilmente raggiungibile”. Il Corpo forestale ha
contattato l’ufficio per la fauna selvatica e ittica. E’ stata
quindi informata la struttura Biodiversità, sostenibilità e aree
naturali protette che, con il Museo regionale di Scienze
naturali, potrà decidere di prelevare i resti dell’animale,
anche per datarli e studiare il ritrovamento. (ANSA).

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.