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Il miracolo francese: Rachel Keke, la deputata degli invisibili

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Di Eloisa Covelli  & Afp
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Rachel Keke
Rachel Keke   -   Diritti d'autore  Thibault Camus/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved

È uscita da una camera d'albergo come donna delle pulizie ed è entrata alla Camera dei deputati francese. Rachel Keke, 48 anni, originaria della Costa d'Avorio, francese dal 2015, ha sconfitto alle legislative un'ex ministra di Macron, Roxana Maracineanu, per pochi voti. 

Michel Euler/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved
Roxana Maracineanu, ex ministra dello Sport di MacronMichel Euler/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved

Ma poco conta lo scarto, quello che conta è che è riuscita in un'impresa impossibile: ha vinto in un dipartimento dato per certo.

Da stasera sono una deputata, sono stata eletta deputata. Non riesco neanche a dirlo, de-pu-ta-ta. Sono la voce dei senza voce. Sono una cameriera, una colf, un'agente della sicurezza, una badante. Sono tutti questi mestieri invisibili. E all'Assemblea nazionale questi mestieri diventeranno visibili
Rachel Keke

"Il fatto di vedere una donna nera, una colf, una donna coraggiosa che è arrivata all'Assemblea nazionale, per me è fortemente simbolico, per me è già una vittoria" dice una sua sostenitrice.

Keke non è stata presa dal nulla, ma si è fatta notare come paladina dei diritti durante una lunga protesta delle cameriere di un albergo di Parigi tra il 2019 e il 2021. Sindacalista della CGT, ha mobilitato le sue colleghe per 22 mesi chiedendo un miglior salario e migliori condizioni di lavoro. Si definisce una "guerriera" e intende far rumore all'Assemblea nazionale. 

Madre di cinque figli, è nata nel 1974 ad Abobo, a nord di Abidjan. Sua madre vendeva vestiti e il padre era conducente di un autobus; è arrivata in Francia nel 2000. È stata eletta con un partito di sinistra, Nupes.

Risorse addizionali per questo articolo • Le Monde