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Italia-Russia: autostrade commerciali, percorsi diplomatici accidentati

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Di Euronews
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L'ambasciatore russo in Italia e San Marino, Sergey Razov
L'ambasciatore russo in Italia e San Marino, Sergey Razov   -   Diritti d'autore  Alessandra Tarantino/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved

Le due facce della medaglie: i percorsi accidentati sul fronte della diplomazia, le autostrade commerciali ancora aperte - ma spesso a senso unico - tra Russia e Italia.

Se a causa dell'aumento dei prezzi le importazioni di prodotti energetici dalla Russia, ad aprile, è aumentata del 118,8% su base annua, l'export italiano ha al contrario visto dimezzare il suo valore.
"Nel breve termine l'interruzione delle forniture di gas russo avrebbe un impatto drammatico" ha detto il ministro dell'Economia Daniele Franco in occasione del World Economic Forum di Davos. 

Anche la presenza italiana in Russia resta importante: è ancora molto elevato il numero delle aziende che aperte nel Paese. Tra i paesi del G20 l'Italia è uno dei meno determinati a chiudere il rapporto commerciale con Putin.

Ma, secondo la diplomazia del Cremlino, l'Italia non è un Paese per russi.

La denuncia di una "grande campagna russofoba" arriva dall'ambasciatore russo in Italia e San Marino, Sergey Razov.

Il diplomatico affida alle pagine social, nello specifico al profilo ufficiale dell'Ambasciata su Facebook, l'elenco degli attacchi e delle minacce, nei confronti di cittadini russi, sulla base di quanto riportato in un documento del ministero degli Affari Esteri della Russia. 

Il post parla di segnalazioni su diritti violati da parte di banche, istituzioni, operatori commerciali, professionisti italiani e ucraini

Le relazioni con l'Italia si sono deteriorate, aveva detto qualche giorno fa alla stampa l'ambasciatore russo, che non ha però risparmiato i media italiani. Secondo Razov, stanno conducendo un'aperta campagna anti-russa. 

Sempre Razov, il 25 marzo scorso si era presentato al Tribunale di Piazzale Clodio a Roma per sporgere querela contro i giornali italiani. 

Il ministro degli esteri Luigi Di Maio ha respinto duramente le accuse, invitando a non porre in atto alcuna mistificazione della realtà. L'Italia - ha detto Di Maio - rispetta il popolo russo, che nulla c'entra con le folli scelte di Putin, che deve sedersi al tavolo delle trattative e mettere fine alla guerra.