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Mosca: nuove basi militari in risposta al possibile ampliamento Nato

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Di Giulia Avataneo
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I ministri degli Esteri e della Difesa russi, Shoigu e Lavrov
I ministri degli Esteri e della Difesa russi, Shoigu e Lavrov   -   Diritti d'autore  Pavel Golovkin/AP

Anche se il presidente russo Vladimir Putin ha minimizzato la portata della domanda di adesione alla Nato da parte di Finlandia e Svezia, la Russia non ha intenzione di sottovalutare la minaccia alle sue porte e annuncia che verrà incrementato il numero delle basi militari nella parte occidentale del Paese. 

Da giorni la Nato svolge esercitazioni congiunte con i due Paesi nel Baltico. Il ministro della Difesa Sergei Shoigu ha riferito in merito ai funzionari del ministero e dell'esercito.

"I nostri vicini più prossimi, Finlandia e Svezia, hanno chiesto di entrare nella NATO - ha detto il ministro - Pertanto, la tensione continua a crescere nella zona del Distretto militare occidentale. Stiamo prendendo le nostre contromisure. Entro la fine dell'anno stabiliremo 12 divisioni militari in questo distretto, equipaggiate con duemila moderne unità di armamenti".

Una svolta epocale

Il ministro ha inoltre rilevato un aumento qualitativo del livello di addestramento delle unità del distretto rispetto all'anno precedente.

La lunga storia di neutralità di Svezia e Finlandia, che durava dalla fine della seconda guerra mondiale, si è interrotta all'inizio die questa settimana, quando i due Paesi hanno presentato insieme la richiesta di ammissione nella Nato. Un effetto diretto dell'invasione russa in Ucraina del 24 febbraio.

Shoigu venerdì ha riferito nel dettaglio delle esercitazioni in corso nel Baltico.

Corsa agli armamenti

"Gli Stati Uniti e la Nato stanno intensificando l'addestramento operativo e di combattimento in prossimità della Federazione Russa - ha detto -In questo momento stanno conducendo una serie di esercitazioni denominate Defender of Europe, a cui partecipano fino a 40.000 militari di tutti i Paesi dell'alleanza.

Una divisione completa è stata trasferita dagli Stati Uniti a queste manovre. Nell'ambito delle esercitazioni, raggruppamenti di truppe sono stati dispiegati in tre direzioni strategiche contemporaneamente - l'Artico, l'Occidentale e il Sud-Occidentale.

Inoltre, Finlandia e Svezia hanno chiesto di entrare a far parte della Nato, causando una continua escalation delle tensioni ai confini occidentali della Russia.

Mosca sta prendendo adeguate contromisure: entro la fine dell'anno, nel Distretto Militare Occidentale verranno formate altre 12 nuove unità e sottounità e le truppe riceveranno oltre duemila unità di armi ed equipaggiamenti militari moderni".