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Ucraina, il soldato russo sotto processo si dichiara colpevole

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Di Euronews
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AP Photo   -   Diritti d'autore  Efrem Lukatsky/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Si è riconosciuto colpevole il primo soldato russo sotto processo per presunti crimini di guerra in Ucraina: Vadim Shyshimarin ha ammesso in Tribunale la propria responsabilità per aver sparato contro un civile 62enne, poi deceduto, lo scorso 28 febbraio, quattro giorni dopo l'inizio dell'invasione russa. 

In un clima di suggestiva attesa da parte dei media, il sergente, 21enne siberiano di Irkutsk, ha risposto a monosillabi alle domande del magistrato.

Alla domanda "Si dichiara colpevole di questo reato?", il militare da detto di sì.

Efrem Lukatsky/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
AP PhotoEfrem Lukatsky/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Con l'aiuto di esperti internazionali, la Procura ucraina sta preparando incriminazioni per 41 soldati russi, anche se non si sa quanti di loro siano in mani ucraine.

Secondo gli inquirenti, Shyshimarin faceva parte di una colonna sciolta delle Forze russe, fuggita dopo un attacco ucraino nella regione di Sumy.

Dopo essere stato catturato, ha confessato di aver sparato a un uomo disarmato che guidava una bicicletta, aggiungendo che stava obbedendo agli ordini.

Rischia da 10 a 15 anni di carcere, oppure l'ergastolo, se condannato per omicidio premeditato.

Vestito con una felpa blu e cachi con cappuccio, testa rasata, il sottufficiale dal viso paffuto era da solo nella "cella "di vetro, col suo traduttore piegato di fronte a lui in una piccola stanza del Tribunale del distretto Solomiansky di Kiev.