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Ucraina: irruzione nell'Azovstal. Sirene anti-aeree in tutto il Paese

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Di Gianluca Martucci  Agenzie:  Associated Press
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Attacco all'acciaieria Azovstal
Attacco all'acciaieria Azovstal   -   Diritti d'autore  Alexei Alexandrov pour Associated Press

L'area dell'acciaieria Azovstal da cui sono stati evacuati i civili nell'ultima settimana è ora occupata dall'esercito russo. A confermarlo il comandante del Battaglione Azov, il principale dei gruppi impegnati nell'ultima roccaforte della resistenza ucraina a Mariupol.

"Stiamo affrontando scontri sanguinosi e io sono orgoglioso dei miei soldati per gli sforzi che stanno facendo per fermare l'assalto, ringrazio il mondo intero per il supporto che stiamo ricevendo, i nostri soldati se lo meritano", ha affermato il comandante del Battaglione Denys Prokopenko.

Sono più di 300 i civili evacuati da Mariupol e da altre quattro città verso la città di Zaporizhzhia mercoledì. Il governo russo da parte sua ha garantito via Telegram il funzionamento dei corridoi umanitari da giovedì a sabato prossimi, ma nulla è stato preparato ancora.

Sirene in tutto il Paese

Nella notte di mercoledì le sirene anti aeree hanno suonato in tutto il Paese. Nuovi attacchi sono stati registrati nella capitale Kiev e nel centro del Paese, in particolare a Cherkasy e a Dnipro. L'esercito russo punta alle infrastrutture, dicono le autorità ucraine.

Per il ministero degli Esteri ucraino quello di Mosca è un "terrorismo missilistico".

"Ciò che rende davvero l'Ucraina un Paese poco sicuro sono i missili russi, che colpiscono a qualsiasi ora del giorno, in qualsiasi direzione e ovunque nel Paese", ha riferito il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. "Abbiamo tutte le ragioni per dire che la Russia sta ricorrendo alla tattica del terrorismo missilistico per diffondere paura tra la nostra popolazione", ha continuato.

Intanto la Bielorussia, usata come base logistica per l'invasione russa, ha annunciato nuove esercitazioni militari. Il governo di Minsk ha dichiarato che non c'è alcuna minaccia in particolare per l'Europa e i suoi Paesi vicini.