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Brasile: Bolsonaro si rimette... in moto (all'inseguimento di Lula)

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews World
Bolsonaro "motorizzato". (San Paolo, 15.4.2022)
Bolsonaro "motorizzato". (San Paolo, 15.4.2022)   -   Diritti d'autore  Andre Penner/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro, con il giubbotto nero di pelle, ha guidato migliaia di motociclisti in un tour elettorale attraverso lo Stato di San Paolo, il più popoloso del Brasile, cercando di guadagnare consensi in vista delle elezioni del prossimo 2 ottobre, proprio mentre il presidente sta risalendo nei sondaggi di opinione, dopo un inizio balbettante.

Bolsonaro ha pilotato una moto Honda durante tutto il "giro elettorale", che ha percorso circa 130 km da San Paolo fino alla città di Americana.

In quanti erano?
Molti, ma i funzionari dello Stato di San Paolo non hanno fornito una stima del numero di partecipanti al raduno motociclistico, molti dei quali portavano bandiere brasiliane o indossavano i colori nazionali verde e giallo.

Andre Penner/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
Sostenitori "motorizzati" di Bolsonaro, con la bandiera del Brasile. (San Paolo, 15.4.2022)Andre Penner/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Bolsonaro contro Whatsapp

Prima di lasciare San Paolo, Bolsonaro ha criticato pesantemente l'accordo firmato tra il Tribunale Superiore Elettorale e WhatsApp, che consentirebbe l'uso di una nuova funzione - con gruppi da migliaia di persone - solo dopo le elezioni, cosa che avverrebbe soltanto in Brasile.
Il motivo? Ufficialmente per impedire la disinformazione e il dilagare delle fake news nella campagna elettorale e nelle elezioni brasiliane di ottobredi quest'anno.

Secondo Bolsonaro, l'accordo è "inammissibile, inaccettabile e non sarà rispettato".

Bolsonaro contro Lula

Bolsonaro sta concentrando gran parte della sua campagna elettorale proprio nello Stato di San Paolo, dove nel 2018 ha ottenuto più di due terzi dei voti, ma un sondaggio pubblicato questa settimana da Ipespe lo pone alla pari, se non dietro - anche a San Paolo - al suo principale avversario, l'ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva, per tutti semplicemente Lula.

Il quale, da poco (lo scorso 8 aprile), ha scelto proprio Geraldo Alckmin, ex governatore di destra dello Stato di San Paolo - vicino all'Opus Dei e agli industriali, favorevole alle privatizzazioni e contrario all'aborto - come suo alleato e compagno elettorale.

In Brasile, i sondaggi danno attualmente Bolsonaro ancora in ritardo su Lula, ma il distacco del presidente di sta man mano riducendo.