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Intelligence britannica: "Soldati russi demotivati"

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Di euronews
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Secondo l'Agenzia britannica per l'Intelligence, che si occupa di sicurezza, spionaggio e controspionaggio nelle comunicazioni, sarebbe in aumento in Ucraina il numero di soldati russi che rifiuterebbero di eseguire gli ordini. Lo ha detto, palando a Canberra, in Australia, il responsabile dell'ufficio governativo, Jeremy Flemings.

"Sembra che Putin abbia giudicato male la situazione, in particolare sottovalutando la resistenza ucraina. Ma ha anche sottovalutato la forza della coalizione, il peso e le conseguenze delle sanzioni economiche". Fleming ha poi riferito di soldati russi che avrebbero sabotato il proprio equipaggiamento e di aerei abbattuti da fuoco amico.

Secondo molti osservatori, l'accresciuta capacità di resistenza e difesa dell'esercito ucraino sarebbe dovuta al massiccio riarmo di Kiev da parte di Usa, Gran Bretagna e altri paesi.

In particolare, a dare migliori possibilità di resistenza ai soldati ucraini ci sarebbe la disponibilità di missili anticarro portatili Javelin e NLAW, nell'ordine delle decine di migliaia, oltre che del versatile aereo senza pilota turco Bayraktar, capace di colpire con missili aria-terra.