Piccoli Comuni: Consulta, via liste senza parità di genere

Esclusione è rimedio contro mancata previsione di sanzioni
Esclusione è rimedio contro mancata previsione di sanzioni
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - ROMA, 10 MAR - È incostituzionale la mancata previsione, per i comuni con meno di 5.000 abitanti, dell'esclusione della lista elettorale che non presenti candidati di entrambi i sessi. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza n. 62, depositata oggi (redattrice la Vicepresidente Daria de Pretis). La presenza di candidati di entrambi i sessi nelle liste elettorali comunali,osserva la Corte, costituisce una garanzia minima delle pari opportunità di accesso alle cariche elettive. Quest'obbligo vale anche per i comuni con meno di 5.000 abitanti, solo che per loro la disciplina sulla presentazione delle liste elettorali non prevede nessuna sanzione nel caso di violazione.La misura di riequilibrio della rappresentanza di genere nei comuni più piccoli - che rappresentano il 17% della popolazione italiana - è dunque ineffettiva e perciò inadeguata a corrispondere a quanto prescritto dall'articolo 51, primo comma, della Costituzione, secondo cui la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Gaza, Hrw: Israele non sta rispettando la sentenza della Corte dell'Onu sugli aiuti umanitari

Le notizie del giorno | 27 febbraio - Mattino

Migranti: anniversario strage di Cutro, i parenti delle vittime denunceranno il governo italiano