EventsEventiPodcasts
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

Ucraina, l'odissea di Alexander per lasciare Kiev. Discriminato perché africano

alexander
alexander Diritti d'autore euronews
Diritti d'autore euronews
Di euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Alexander ha 25 anni, è nigeriano, nel viaggio per lasciare l'Ucraina ha vissuto sulla sua pelle razzismo e discriminazione. Il suo racconto ci riporta indietro di decenni

PUBBLICITÀ

Alexander Somto Orah, 25 anni nigeriano, era in Ucraina per studiare economia all'università di Telecomunicazioni di Kiev. È stato il primo a sollevare il problema dei profughi africani che devono lasciare in Paese in guerra. Lui ha vissuto quasi un inferno nei 4 giorni di viaggio verso la Polonia.

"Attraversare il confine tra Ucraina e Polonia è stato devastante per via della discriminazione. La prima l'abbiamo subita nella stazione di Kiev. Permettevano di accedere al treno solo a donne e bambini, ok, ho detto, ma non vedo salire donne africane o medioorientali e ce ne sono in stato interessante".

Giunti al confine con la Polonia, a Alexander è stato chiesto di spostarsi per raggiungere il confine con la Romania:

" Un uomo vestito in nero una mattina ci ha detto "indiani, africani, mediorientali devono partire e andare verso il confine con la Romania. Gli abbiamo detto che non potevamo metterci in viaggio di nuovo, eravamo in strada da 3 giorni e non potevamo tornare indietro. Ho avuto paura che qualcuno potesse morire, ho visto svenimenti, abbiamo sofferto il freddo. Non aveamo alcuna coperta, solo gli abiti che indossavamo".

"La guerra è una brutta cosa ma mi ha fatto capire che alcuni esseri umani sono ancora guardati con occhi diversi. Chiedo a tutti gli africani che denuncino".

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Sudafrica al voto: elezioni legislative ad alto rischio per l'Anc, il partito di Mandela

Elezioni in Ciad: risultati provvisori indicano Deby Itno vincitore, le denunce delle opposizioni

Migranti: Isole Canarie sotto pressione per il numero di arrivi