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Ucraina, è catastrofe umanitaria: bombe su scuole, case e ospedali

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Di Euronews
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Ucraina, è catastrofe umanitaria: bombe su scuole, case e ospedali
Diritti d'autore  DIMITAR DILKOFF/AFP or licensors

Non sono bastati i raid aerei che hanno quasi raso al sullo la città di Chernihiv, sul confine bielorusso.

Venerdi, i ministri degli esteri Nato hanno respinto l'ipotesi di una no fly zone sui cieli ucraini: farlo, dicono, significherebbe dover abbattere jet russi ed entrare in guerra con Mosca.

Ma per il presidente Zelensky si tratta della conferma che il paese dovrà resistere da solo "Il vertice della NATO - ha dichiarato parlando alla nazione - è stato debole, confuso, e dimostra che non tutti considerano la lotta per la libertà in Europa come l'obiettivo numero uno".

Scenario "ceceno"

Al nono giorno di guerra la devastazione in Ucraina ricorda sempre più gli scenari visti in Siria e Ceneia

a Chernihiv - dove i bombardamenti non hanno risparmiato neppure i bambini, con decine di vittime civili - le sirene antiaeree rimbombano ormai tra le macerie di quartieri spettrali.

Le bombe russe qui sono cadute su un ospedale e diverse scuole, Anche a Zhytomyr, a ovest di Kyiv, una scuola è stata ridotta a un cumulo di macerie,

Nella capitale il fronte si è assestato a una manciata di km dal centro, nel sobborgo di Irpinr: i combattimenti si stanno dipanando attorno a un ponte autostradale che era crollato già nei primi giorni di bombardamento.

Le forze di mosca continuano ad avanzare su cinque direttrici principali: da Bielorussia e Russia sud occidenta puntano verso Kyiv e Kharkiv; poco piu a est sono dirette a Dnipro e avanzano nel Donbass, mentre a sud si preparano a uno sbarco dal Mar Nero su Odessa, mentre cingono d'assedio Mariupol, dove in mattinata è stata annunciata l'apertura di un corridoio umanitario per l'evacuazione dei civili.

"Non siamo occupanti"

Ma secondo l'ambasciatore russo alle Nazioni Unite, Gennady Gatilov, i soldati di Mosca non andrebbero considerati come una forza d'occupazione.

"Non abbiamo intenzione di occupare questo paese, il nostro obiettivo è abbastanza chiaro" ha detto Gatilov nell'ultimo vertice di Ginevra. "Dopo che avremo finito con questa de-nazificazione e smilitarizzazione del paese, le nostre truppe si ritireranno. E questo non è in discussione".

Serhii Nuzhnenko/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
i resti sventrati di veicoli militari russi su una strada nella città di Bucha, vicino alla capitale Kiev, Ucraina, martedì 1 marzo 2022Serhii Nuzhnenko/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

L'orlo del baratro

Ma l'Ucraina è ormai sull'orlo di una catastrofe umanitaria.

Nelle città assediate le scorte alimentari sono al lumicino e la popolazione dipende ormai dagli aiuti umanitari.

La tregua annunciata dalla Russia dovrebbe riguardare anche la cittadina di Volnovaja, esattamente a metà strada tra Mariupol e l'enclave separatista di Donetsk. Ma a Kiev, Kharkiv e ovunque nel resto del paese l'impressione è che ogni distinzione tra obiettivi militari e civili sia ormai venuta a mancare

Tregua momentanea

Il cessate il fuoco temporaneo dovrebbe partire dalle 10:00 ora di Mosca (07:00 GMT)

Il consiglio comunale della città di Mariupol ha annunciato che l'evacuazione della popolazione civile inizierà alle 11:00 ora locale (09:00 GMT).

L'evacuazione sarà effettuata con autobus comunali da tre punti della città e con veicoli privati, che dovranno attenersi rigorosamente a un percorso prestabilito, ha detto il consiglio comunale sul suo account Telegram.

Il capo della polizia di Donetsk annuncia un secondo corridoio umanitario alternativo da Mariupol a est Novoazovsk, vicino alla Russia