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La prima volta del Cancelliere tedesco Scholz in Israele

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Di Euronews
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La prima volta del Cancelliere tedesco Scholz in Israele
Diritti d'autore  AFP

Una visita fissata da tempo ma abbreviata a causa della guerra in Ucraina.
Il Cancelliere tedesco Olaf Scholz non rinuncia alla sua trasferta in Israele, la prima del suo mandato, per l'incontro con il primo ministro Naftali Bennet. 

Al centro commemorativo Yad Vashem, il Museo della Shoah a Gerusalemme, Scholz ha partecipato a una cerimonia nella Sala della Memoria dove ha deposto una corona di fiori in memoria dei sei milioni di ebrei sterminati dal nazismo, come è tradizione durante le visite dei leader stranieri al sito.

"L'omicidio di massa degli ebrei è stato istigato dalla Germania, è stato pianificato ed eseguito da tedeschi, quindi ogni governo tedesco ha una responsabilità permanente per la sicurezza dello Stato di Israele", ha scritto Scholz nel libro dei visitatori del museo.

La missione di Sholz in Israele prevedeva anche incontri con leader palestinesi e giordani, ma il conflitto in Ucraina ha scompaginato l'agenda. 

Oltre agli equilibri geopolitici nella regione e ai negoziati in corso a Vienna sul potenziale nucleare iraniano, in agenda compare anche la crisi ucraina.

"Le notizie che ci giungono ora dall'Ucraina sono terribili - ammette il Cancelliere - Siamo molto preoccupati per l'ulteriore sviluppo del conflitto. Bisogna fare di tutto per cambiare la situazione. Vorrei chiedere ancora una volta la cessazione immediata di tutte le ostilità.

Naftali Bennett, primo ministro israeliano, fa gli onori di casa: "La Germania, oggi, sotto la sua guida, rappresenta un'ancora di stabilità, di leadership e di responsabilità in Europa - dichiara Bennet, rivolgendosi direttamente a Scholz - Penso che Israele rappresenti un'ancora di stabilità e responsabilità in Medio Oriente".