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Eitan: arrestato a Cipro l'uomo che aiutò nonno a rapirlo

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Di ANSA
Alon era inseguito da un mandato di arresto europeo
Alon era inseguito da un mandato di arresto europeo

(ANSA) – MILANO, 26 NOV – Gabriel Abutbul Alon, l’uomo
accusato di aver aiutato il nonno di Eitan, Shmuel Peleg, a
rapire Eitan dopo averlo prelevato, durante uno degli incontri
periodici autorizzati dal tribunale, in casa della zia paterna,
è stato arrestato a Limisso, nell’isola di Cipro, in cui risulta
risiedere. Alon era inseguito da un mandato di arresto europeo (Mae)
attivato dal procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti e dal
pm Valentina De Stefano per il sequestro del piccolo Eitan
Biran. La polizia cipriota ha semplicemente seguito le tracce
del suo telefonino. Alon è sospettato di aver fatto parte di
un’agenzia americana di contractor impegnati in teatri di guerra
come Iraq ed Afghanistan ed abituati a muoversi con le tecniche
più sofisticate di copertura e anonimato. Secondo le indagini, l’11 settembre scorso Alon aiutò il
nonno di Eitan, Shmuel Peleg, ex militare israeliano di 58 anni,
a rapire Eitan dopo averlo prelevato, durante uno degli incontri
periodici autorizzati dal tribunale, in casa della zia paterna,
Aya Biran, che lo aveva in affidamento dall’incidente del 23
maggio delle funivia del Mottarone, in cui il piccolo perse i
genitori (la madre era figlia di Peleg), il fratellino di 2 anni
e un bisnonno. Il bambino fu portato in auto in Svizzera e da lì
in Israele a bordo di un aereo privato noleggiato nei giorni
precedenti da Alon per 46 mila euro, che nel tardo pomeriggio
atterrò a Tel Aviv. (ANSA).

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