Iraq, bassa affluenza, ma due partiti si autoassegnano la vittoria

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Di euronews
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Sia i saadristi che l'Alleanza Fatah programmano festeggiamenti per quando verranno resi noti i risultati ufficiali

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Le seste elezioni irachene, dalla caduta del regime di Saddam, nel 2003, hanno registrato una affluenza del 41 per cento. È il minimo storico, che segnala una diffusa sfiducia nel nuovo parlamento.

Molti iracheni erano scettici sul fatto che candidati indipendenti usciti da mesi di proteste di piazza, avessero una reale possibilità di battere politici potenti, spesso sostenuti da agguerrite milizie armate.

Sofia Nitti, collaboratrice da Baghdad di Euronews: "Due dei principali gruppi parlamentari che erano tali anche nella scorsa legislatura, si presentano come i vincitori di queste elezioni. Stiamo parlando del movimento Sadrista del leader sciita Moqtada al-Sadr e dell'Alleanza Fatah, che è composta da milizie sciite filo-iraniane. Entrambi prevedono di festeggiare nella capitale Bagdad, quando i risultati saranno pubblicati".

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