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Riunione d'urgenza dei ministri dell'Interno europei per affrontare la crisi migratoria

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Di euronews
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Riunione d'urgenza dei ministri dell'Interno europei per affrontare la crisi migratoria
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L'instabilità in Afghanistan rischia di aggravare la pressione migratoria sull'Europa e per questo si è resa necessaria una riunione straordinaria dei ministri dell'Interno europei. La commissaria Ue, Ylva Johansson, nella sua dichiarazione all'incontro ha evidenziato la svolta che l'Europa comunitaria deve operare per non aggravare lo stato delle cose.

Agire al di là delle frontiere

"Dobbiamo evitare che le persone si mettano in viaggio in mezzo ai pericoli, e si presentino da irregolari alle frontiere dell'Unione - ha detto Ylva Johansson - Non possiamo aspettare che i migranti si ammassino alle nostre frontiere esterne. Dobbiamo aiutarli prima. Dovremmo evitare itinerari irregolari, viaggi pericolosi agevolati dai contrabbandieri. Invece, dovremmo favorire soluzioni legali e sicure per garantire alle persone bisognose una protezione internazionale e l'ingresso nell'Unione europea".

Sassoli in Lituania

Il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, ha reso omaggio al Memoriale di Medininkai in Lituania ed ha tenuto una conferenza stampa sul confine fra Lituania e Bielorussia insieme ai presidenti dei parlamenti degli Stati baltici. " La frontiera fra la Lituania e Bielorussia è una frontiera europea - ha detto Sassolli in conferenza - Quello che sta avvenendo dimostra l'aggressività del regime di Lukashenko, un uso strumentale di povera gente, uomini e donne. Ieri abbiamo visto immagini scandalose di poliziotti che spingevano alla frontiera queste persone. Abbiamo bisogno di umanità ma anche di protezione dello spazio europeo".

Manovre migratorie pilotate

I doganieri hanno condiviso un video che mostra quattro trafficanti di migranti istruiti da ufficiali bielorussi. Dopo essere entrati in territorio lituano hanno aspettato gli agenti lituani per poi rientrare in territorio bielorusso millantato di essere stati aggrediti.