Vaccini, Oms: "terze dosi siano sospese per i prossimi mesi, priorità ai paesi poveri"

Vaccini, Oms: "terze dosi siano sospese per i prossimi mesi, priorità ai paesi poveri"
Diritti d'autore Salvatore Di Nolfi/AP
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Di Antonio Michele Storto
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l'organizzazione avverte che troppi paesi stanno restando indietro nella corsa all'immunizzazione: "è il momento di rivedere le priorità"

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Mentre la maggior parte dei paesi occidentali annuncia piani per la somministrazione di terze dosi, l'OMS chiede di sospendere il progetto per almeno otto settimane.

L'appello arriva dal direttore generale dell'Organizzazione, Tedros Adhanom Ghebreyesus, che sottolinea come le nazioni più povere stiano rimanendo indietro, e che a loro dovrebbe andare ora la priorità

"Non possiamo e non dobbiamo accettare che paesi che hanno già utilizzato la maggior parte della fornitura globale di vaccini ne utilizzino ancora di più mentre le persone più vulnerabili del mondo rimangono senza protezione" ha dichiarato il direttore.

Ma Germania, Francia, Regno Unito e Israele hanno già annunciato una tabella di marcia per la somministrazione di un ulteriore richiamo vaccinale. 

In Francia si dovrebbe iniziare il prossimo autunno con i più vulnerabili, primi fra tutti gli anziani. L'Ungheria è già partita il 1° agosto. mentre in a Germania e Regno Unito si prevede di iniziare rispettivamente il 1 e il 6 di settembre.

Nel frattempo , una portavoce del governo statunitense ha definito una "falsa scelta" l'appello lanciato dall'OMS. 

La segretaria stampa della Casa Bianca, Jen Pilske,  ha detto che gli Stati Uniti possono distribuire le terze dosi alla loro popolazione, continuando nel frattempo a donare vaccini alle nazioni più povere. "Abbiamo annunciato proprio ieri di aver raggiunto un'importante traguardo di oltre 110 milioni di vaccini donati al mondo, che è più di quanto qualsiasi altro paese abbia fatto. Stiamo chiedendo alla comunità globale di fare un passo avanti. ma crediamo di poter fare entrambe le cose".

Ma secondo l'OMS, finora, i paesi a basso reddito sono stati in grado di somministrare solo 1,5 dosi per ogni 100 persone a causa di una mancanza di fornitura

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