ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Addio a Otelo Saraiva de Carvalho, il Che Guevara portoghese

Access to the comments Commenti
Di euronews
euronews_icons_loading
Addio a Otelo Saraiva de Carvalho, il Che Guevara portoghese
Diritti d'autore  ANDRÉ KOSTERS/LUSA
Dimensioni di testo Aa Aa

Una figura controversa. C’è chi lo ha definito il Che Guevara portoghese e chi invece lo ha bollato di terrorismo. Il Portogallo piange la scomparsa di Otelo Saraiva de Carvalho, conosciuto anche come Otelo de Carvalho, morto all’età di 84 anni in un ospedale di Lisbona.

Fu uno dei principali leader della Rivoluzione dei Garofani, il colpo di Stato militare incruento che nel 1974 pose fine al lungo regime autoritario fondato da António Salazar.

Il Presidente della Repubblica Marcelo Rebelo de Sousa ha voluto ricordare la figura di Otelo de Carvalho definendolo un protagonista assoluto di un momento decisivo della storia contemporanea del paese. Per il Primo Ministro António Costa, fu uno dei simboli del 25 aprile portoghese, sottolineato la sua capacità strategica, la sua dedizione e la sua generosità.

Oltre ad essere stato il promotore della costituzione della Giunta di Salvezza Nazionale, nel luglio del 1974 fu promosso generale. Nominato comandante della Regione Militare di Lisbona fu messo a capo anche di un corpo speciale incaricato di assicurare l'ordine nel paese. Una figura leggendaria con luci e ombre.

Nel 1987 il Tribunale penale di Monsanto lo condannò a 15 anni di reclusione dopo averlo riconosciuto colpevole di terrorismo a scopo sovversivo. Insieme al generale furono condannati anche altri appartenenti all' organizzazione di estrema sinistra Forze popolari-25 aprile. Fu poi rimesso in libertà provvisoria nel 1989 ed amnistiato nel 1996.