Studenti cratere Maceratese, maturità dopo anni difficili

Terremoto ci ha buttati fuori casa, covid ci ha rinchiuso
Terremoto ci ha buttati fuori casa, covid ci ha rinchiuso
Di ANSA
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(ANSA) - CAMERINO, 15 GIU - "Sono stati 5 anni duri e incredibili, ma arriviamo alla maturità pronti e consapevoli di noi stessi. Di sicuro fortificati dalle avversità vissute, dato che siamo stati chiamati ad affrontare prima il terremoto e poi la pandemia". A raccontarlo all'ANSA, alla vigilia dell'avvio degli esami di Stato, sono Elena Capeccia, 19 anni di Pieve Torina; Gianluca Aureli, 18 anni di Camerino; e Giordano Smarchi, 19 anni di Ussita. L'avvio del percorso scolastico nei rispettivi licei, per i tre studenti della provincia di Macerata, coincise con gli eventi sismici del 2016, "tanto che inizialmente molti di noi furono costretti a trasferirsi, assieme alle famiglie, sulla costa e ogni giorno tornavamo a Camerino per seguire le lezioni. Si rese necessario anche un cambio di sede", ricorda Gianluca, che allo Scientifico è anche rappresentante di istituto. "Io, invece, non mi sono fatto mancare proprio nulla, oltre al terremoto, alla didattica a distanza e alle varie restrizioni, ho sperimentato anche cosa significhi contrarre il covid, anche se fortunatamente in maniera lieve", dice Giordano, che aggiunge: "Il virus di fatto mi ha costretto a stare chiuso in casa un mese in più degli altri". "Il terremoto ci aveva buttato fuori dalle nostre abitazioni, mentre la pandemia ci ha rinchiuso dentro, è stata una contraddizione assoluta che ci ha davvero messo a dura prova", spiega Elena, che sintetizza così il periodo vissuto: "Sono stati 5 anni combattuti, ancora di più per chi come me vive anche nelle casette Sae". La prova orale a cui sono chiamati ce l'avranno, tutti e tre, la prossima settimana: "Avere qualche giorno in più per ripassare non è male, ma comunque siamo convinti di poter fare bene, anche se con la Dad forse qualcosa si è perso per strada, ma quello che abbiamo vissuto ci ha resi sicuramente più forti e responsabilizzati. Insomma, più maturi, al di là dell'esame". (ANSA).

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