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In bici da Trapani a Lugano, l'impresa di un pubblicitario

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Di ANSA
3000 km lungo strade rurali e campagne
3000 km lungo strade rurali e campagne

(ANSA) – TRAPANI, 30 MAG – Tremila chilometri percorsi in
bici lungo l’Italia muovendosi tra i divieti di circolazione
imposti dal Covid-19, scegliendo percorsi non proprio comuni. Ha
vinto la sfida con se stesso il trapanese Giuseppe Bica, 34
anni, un’esperienza di lavoro nel campo del marketing, prestato
al ciclismo per hobby. Il giovane, in un mese esatto, ha
percorso l’intera Italia, partendo da Trapani, la sua città
d’origine, e arrivando fino a Lugano, nel Canton Ticino della
Svizzera. ‘Tutto lo Stivale’ di fatto e di nome, visto che
l’avventura, studiata nei minimi particolari, l’ha voluta
chiamare proprio così.
In sella alla sua bici gravel (un misto tra bici da corsa e
mountain-bike), Giuseppe Bica ha pedalato su strade note e
sentieri rurali dell’Italia, col sole e con la pioggia, senza
fermarsi mai, per promuovere la cultura della mobilità
sostenibile e sensibilizzare l’opinione pubblica verso il
muoversi ‘in modo green’.
“Ho attraversato ed esplorato grandi città come Napoli, Roma e
Milano ma è sicuramente nei piccoli borghi che ho apprezzato la
bellezza, spazzando via la stanchezza”, racconta Giuseppe. È
salito a 1.490 metri sulla Sila toccando Lorica sino a Gaiole in
Chianti per incontrare l’amico Gionni, passando davanti al
Colosseo a Roma e al Duomo di Milano. Dodici sono state le
regioni che ha attraversato in sella: “Ho contemplato scorci
mozzafiato lungo lago, ho costeggiato piccoli corsi d’acqua o
fiumi più importanti, e poi ancora cascate, grotte e ponticelli.
In quest’avventura ho capito quanto è bella la nostra Italia con
i volti della gente, l’unicità delle esperienze, le ricchezze
gastronomiche”, spiega.
La particolarità di ‘Tutto lo Stivale’ è stata, soprattutto,
quella di mettere insieme la famiglia. Perché ad accompagnare,
in camper, Giuseppe Bica sono stati proprio papà, mamma e
fratello. “Loro mi anticipavano raggiungendo per primi la tappa
successiva – racconta Giuseppe – quindi la sera si stava insieme
e poi l’indomani nuovamente in sella per risalire lo Stivale,
sino in Svizzera”.
Ad accoglierlo a Trapani, nel suo ritorno in camper, è stato il
sindaco della città Giacomo Tranchida. (ANSA).

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