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Il Mali verso un nuovo colpo di Stato. Arrestati i vertici del governo di transizione

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Di Giulia Avataneo
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Il Mali verso un nuovo colpo di Stato. Arrestati i vertici del governo di transizione
Diritti d'autore  Euronews/AFP

Ore di apprensione in Mali, che scivola verso un nuovo colpo di Stato. Il presidente Bah Ndaw e il premier Moctar Ouane sono stati arrestati dai militari, ponendo fine - di fatto - al fragile governo di transizione, insediatosi dopo un golpe a settembre, per accompagnare il Paese alle elezioni.

L'Onu e l'Unione europea chiedono il loro immediato rilascio. Duro l'intervento di Charles Michel, presidente del Consiglio europeo:

"Condanniamo ciò che è accaduto in Mali nelle ultime ore - il rapimento del presidente e del primo ministro - e sosteniamo la comunicazione che è stata inviata dalla Cédéao e dall'Unione africana. Ci appelliamo al ritorno alla transizione che deve essere civile. Quanto successo è grave. Siamo pronti ad adottare tutte le misure necessarie".

➡️ Per approfondire: Quali sono le cause del colpo di stato in Mali?

L'Unione Africana e le Nazioni Unite hanno confermato che soldati ammutinati hanno arrestato il presidente di transizione e il primo ministro e li hanno portati al quartier generale militare. L'ultimo sviluppo risale a lunedì, poche ore dopo che un rimpasto di governo aveva estromesso due membri della giunta militare che aveva preso il potere nove mesi prima.

Ad agosto il presidente Keïta era stato portato con la forza dai colonnelli golpisti per annunciare le sue dimissioni.