EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Mali nel caos: arrestati Presidente della Repubblica e Primo Ministro

Mali nel caos: arrestati Presidente della Repubblica e Primo Ministro
Diritti d'autore Frank Franklin II/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved
Diritti d'autore Frank Franklin II/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Sparati anche colpi di arma da fuoco in una caserma nei pressi della capitale Bamako

PUBBLICITÀ

Il Mali sprofonda nel caos: il leader dei soldati ammutinati annuncia infatti l'arresto del Presidente della Repubblica, Ibrahim Boubacar Keita, e del Primo Ministro, Boubou Cissé.

Nelle ore precedenti, era giunta notizia anche dell'arresto dei Ministri degli Esteri e delle Finanze e del Presidente del Parlamento.

Keita e Cissé sarebbero stati trasferiti su un veicolo blindato a Kati, campo militare alla periferia della capitale Bamako.

Proprio qui si teme un colpo di Stato: alcuni spari si sono uditi nel campo militare di Soundiata-Keita, 15 km a nord della città: uomini armati su una decina di pick-up hanno fatto irruzione nel campo, esplodendo in aria colpi d'arma da fuoco.

Secondo fonti militari, sono stati aperti i depositi e distribuite le armi ai soldati: la sede della televisione nazionale, intanto, è stata evacuata.

Il Mali - da anni vittima di attacchi jihadisti e lotte intestine - si trova ad affrontare una grave crisi socio-politica ed è uno dei Paesi più poveri al mondo.

Mohamed Salaha/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
AP PhotoMohamed Salaha/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Il Mali verso un nuovo colpo di Stato. Arrestati i vertici del governo di transizione

Mali: due militari francesi uccisi in azione, Keïta negli Emirati Arabi

Somalia, blitz delle forze speciali mette fine all'assedio