ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Turismo, la Commisione europea apre ai viaggi non essenziali

Di Euronews
euronews_icons_loading
Il turismo ai tempi del Covid
Il turismo ai tempi del Covid   -   Diritti d'autore  Petros Giannakouris/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
Dimensioni di testo Aa Aa

La Commissione europea ha proposto agli Stati membri di allentare le attuali restrizioni sui viaggi non essenziali entro l’inizio di giugno: un barlume di speranza per gli operatori turistici, travolti dalla crisi sanitaria.
Secondo le nuove indicazioni, gli stranieri che provengono da un Paese con una buona situazione epidemiologica o a cui sia stato somministrato un vaccino approvato dall'Unione europea o dall'Organizzazione Mondiale della Sanità saranno ammessi all'interno del blocco. Un apertura, dunque, ma con un meccanismo di emergenza in caso di nuovi picchi.

"Questo permetterà agli Stati membri di agire rapidamente e limitare in via temporanea i viaggi dai Paesi colpiti, per il tempo necessario a mettere in atto misure sanitarie adeguate" spiega Adalbert Jahnz, portavoce della Commissione europea.

Gli europei che vogliono viaggiare all'interno dell'Unione potranno presto presentare un certificato verde digitale: un documento che attesti la vaccinazione effettuata, la guarigione dal Covid o il risultato del test PCR negativo. Si tratta di misure accolte con favore dall'industria dell'accoglienza, che ha subito un calo del 70% dei viaggi nel 2020.

Eduardo Santander, direttore esecutivo della European Travel Commission, sostiene che il provvedimento "è fondamentale per salvare la stagione estiva e per aiutare gli imprenditori turistici non solo a sopravvivere, ma a rilanciare le loro imprese".

Si stima che entro i confini europei siano almeno 11 milioni i posti di lavoro nel turismo a rischio a causa della pandemia., direttore esecutivo della European Travel Commission E questa crisi avrà effetti duraturi sul settore, come sottolinea Santander: "Sicuramente, quest'estate, ci sarà ancora molta gente all'aperto, molta gente che cercherà di evitare le grandi masse di persone".

Prima di diventare operative e di essere attuate, le raccomandazioni della Commissione devono essere approvate dagli Stati membri.