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Covid: titolare palestra si incatena, "chiudo per ignoranza"

Nel Lancianese, mia protesta non violenta contro il Governo
Nel Lancianese, mia protesta non violenta contro il Governo
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(ANSA) – LANCIANO, 26 OTT – Contro le chiusure delle palestre
a seguito del Dcpm anti covid è scattata oggi la protesta
pacifica del titolare della Sport e Fitness a Castel Frentano
(Chieti): si è incatenato le mani a un paletto davanti al suo
centro sportivo. “Chiuso per ignoranza. Basta”; questo il
cartello che Vicenzo Di Rado, 49 anni, di Lanciano, si è appeso
al petto. La stessa palestra, che gestisce unitamente alla
moglie istruttrice, l’uomo l’ha tenuta aperta a Lanciano per
lungo tempo, ma negli anni scorsi l’ha trasferita nella
confinante Castel Frentano. Di Rado è uno dei più noti sportivi
di Lanciano e in oltre 25 anni di attività ha anche svolto
atletica e allentato diverse società di calcio. La sua
provocazione è stata accolta da tutti gli altri proprietari di
palestre e centri sportivi di Lanciano e comuni limitrofi che si
ritroveranno a manifestare giovedì mattina, alle 11, in piazza
Plebiscito a Lanciano. Anche molti clienti appoggeranno la
protesta. “E’ una protesta pacifica e civile, che non appartiene
solo a gruppi violenti, contro la scelta del Governo – dice
Vicenzo Di Rado. Dopo il diploma Isef lavoro da decenni nello
sport e ora ho deciso di reagire. Il nostro settore non è meno
importante di altri. È sbagliato quello che hanno stabilito,
visto che abbiamo speso tanto per adeguarci alle norme. Una
presa in giro. Bisognava fare più prevenzione nella seconda
fase. La gente circola e si contagia, però pagano sempre le
stesse categorie – aggiunge Di Rado. O ci si ferma tutti o
nessuno”. (ANSA)

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