ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Elezioni in Albania, in testa i socialisti di Rama, i conservatori secondi con uno scarto minimo

euronews_icons_loading
Elezioni in Albania, in testa i socialisti di Rama, i conservatori secondi con uno scarto minimo
Diritti d'autore  Hektor Pustina/Associated Press
Dimensioni di testo Aa Aa

Con un'affluenza intorno al 48%, di poco più alta rispetto a quattro anni fa, gli albanesi hanno votato domenica il rinnovo del loro parlamento. Non emerge ancora con chiarezza il vincitore. Gli exit poll dell'istituto MRB (Kantar Group) per Euronews Albania, dicono che il partito socialista del premier uscente Edi Rama, che corre per il terzo mandato, è primo e otterrebbe tra i 68 e 72 seggi dei 140 dell'Assemblea. Ha bisogno di 71 eletti per governare da solo, ma è insidiato dal blocco dell'opposizione.

Euronews
Exit poll dell'Istituto MRB (Kantar Group) per Euronews AlbaniaEuronews

Il partito democratico dell'ex sindaco di Tirana Lulzim Basha, avrebbe tra i 60 e i 64 seggi, ma è in coalizione con il Movimento socialista per l'integrazione, che otterrebbe tra sei e otto parlamentari. La sua leader è Monika Kryemadhi, moglie del presidente albanese Ilir Meta ed ex alleata di governo di Edi Rama.

Insomma la partita è ancora aperta, e Basha continua ad arringare i suoi convinto di potercela fare. L'esito dovrebbe essere noto martedì. Il nuovo primo ministro avrà il compito di condurre quest'anno i negoziati per l'ingresso dell'Albania nell'Unione europea.

Sul fronte diplomatico, ha fatto infuriare la Serbia e ha raccolto critiche a Bruxelles la decisione del premier kosovaro Albin Kurti, di etnia albanese, di partecipare al voto. Proprio in queste ore il presidente serbo Aleksandar Vučić incontrerà i vertici dell'Unione europea e la questione sarà sicuramente affrontata.

Le operazioni di voto sono state sorvegliate dagli osservatori dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce). Problemi tecnici si sono registrati in 167 seggi in aree remote, su 5199 nel Paese, dove non si sono trovati operatori per far funzionare le macchine per l'identificazione digitale degli elettori.