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Istat: nel 2020 il debito pubblico è salito al 155,6% del pil

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Il debito pubblico italiano è arrivato al 155,6% del pil nel 2020
Il debito pubblico italiano è arrivato al 155,6% del pil nel 2020   -   Diritti d'autore  Cecilia Fabiano/LaPresse
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L'Italia fa i conti con gli effetti devastanti della pandemia sulla sua economia. Stando agli ultimi dati dell'Istat nel 2020 il debito pubblico del Paese è schizzato al 155,6% del pil, pari a quasi 2.570 miliardi di euro: un incremento di 21 punti percentuali rispetto all'anno precedente, dovuto alle misure per l'emergenza e alla contrazione del pil, che nell'anno segnato dalla pandemia è crollato dell'8,9%. Lievitato anche l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche, che ha raggiunto il 9,5% del pil rispetto all'1,6% del 2019.

La pressione fiscale complessiva è salita al 43,1%: l'anno prima era stata del 42,4%. Un dato legato alla minore flessione delle entrate fiscali e contributive, calate del 6,4%, rispetto a quella del pil a prezzi correnti, diminuito invece del 7,8%. Le esportazioni di beni e servizi sono scese del 13,8%, le importazioni del 12,6%. Prezzi in crescita per il secondo mese consecutivo: a febbraio, stando alle stime preliminari, l'indice nazionale dei prezzi al consumo ha fatto segnare un aumento dello 0,1% su base mensile e dello 0,6% su base annua.