EventsEventiPodcast
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

Il senato USA assolve Trump ma per molti la squalifica morale lo marchia a vita

Il senato USA assolve Trump ma per molti la squalifica morale lo marchia a vita
Diritti d'autore Alex Brandon/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
Diritti d'autore Alex Brandon/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
Di Paolo Alberto Valenti
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Viene assolto per la seconda volta eppure l'ex inquilino della Casa Bianca resta anche per diversi repubblicani il mandante morale della mortifera insurrezione del 6 gennaio in Campidoglio

PUBBLICITÀ

L'assoluzione dell'ex presidente statunitense Donald Trump, dal reato di incitamento all'insurrezione per i morti del 6 gennaio scorso in Campidoglio, giunge tanto scontata quanto marchiata da una  squalifica morale che la politica a stelle e strisce in buona percentuale certifica nei riguardi dell'ex inquilino della Casa Bianca.

Una vittoria di carta

Per il senatore democratico Chuck Schumer si tratterebbe dell'atto più spregevole mai commesso da un presidente e la maggioranza dei repubblicani non potrà addurre alcun senso di moralità o di coraggio per cancellarlo. "Il processo non riguardava una scelta politica. Si trattava di scegliere i valori del paese rispetto a Donald Trump. E 43 membri repubblicani hanno preferito Trump": ha chiarito Schumer per poi aggiungere che Il fallimento nel condannare Donald Trump vivrà come una infamia nella storia del senato degli Stati Uniti.

I numeri dell'assoluzione

Sono stati 57 i senatori favorevoli alla condanna di Trump ma non hanno raggiunto la soglia dei due terzi dell'assemblea necessari. Sette repubblicani si sono uniti ai 50 membri democratici nel votare per la condanna: Richard Burr, Bill Cassidy, Susan Collins, Lisa Murkowski, Mitt Romney, Ben Sasse e Pat Toomey. Una maggioranza non sufficiente, proprio per questo il senatore repubblicano Mitch McConnell ha dichiarato che : "Non c'è dubbio alcuno che il presidente Trump sia praticamente e moralmente responsabile dei fatti del 6 gennaio".

La politica dei fan

Gran parte della base repubblicana rimane ferocemente fedele a Trump, anche dopo la sconfitta elettorale eppure molti senatori repubblicani sono diffidenti nei confronti di un ex presidente volubile e vendicativo.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Stati Uniti, Trump: "Primo mese di amministrazione disastrosa per Biden"

Manca poco al verdetto su Trump accusato di istigazione all'insurrezione

Impeachment, si avvia a conclusione il processo a Donald Trump per i fatti del 6 gennaio