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Kosovo al voto: questa domenica 1,8 milioni di elettori alle urne per rinnovare il parlamento

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Kosovo al voto: questa domenica 1,8 milioni di elettori alle urne per rinnovare il parlamento
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Questa domenica in Kosovo un milione e ottocentomila elettori sono chiamati alle urne per eleggere i membri del nuovo parlamento. Tutti i sondaggi danno come vincitore il Movimeno radical-nazionalista 'Autodeterminazione' (Vetëvendosje) dell'ex premier Albin Kurti.

Kurti, candidato alla carica di premier, avrà tra i suoi alleati fianco Vjosa Osmani, attuale presidente della Repubblica ad interim. "Queste elezioni sono un referendum - ha detto Kuri -. Questo 14 febbraio, deciderete per un futuro più luminoso con Vjosa come presidente ed io come primo ministro: saremo responsabili e al vostro servizio. Fidatevi di Vjosa e di me".

In caso di vittoria Kurti dovrà evitare un bis di quanto successo dopo elezioni del 2019, quando Il governo da lui guidato cadde dopo soli 51 giorni a causa dei dissidi nella maggioranza tra il partito dell'allora premier e la Lega Democratica del Kosovo, in netto contrasto su diversi punti dell'agenda governativa.

Quest'ultima ha guidato l'ultimo esecutivo - nato dopo il rimpasto di marzo 2020 - almeno fino alla sentenza della Corte Costituzionale, che lo scorso dicembre lo ha dichiarato illegittimo a causa della condanna per corruzione di un dei parlamentari decisivi per la fiducia. "Ci aspettiamo di essere confermati chiaramente come primo partito - ha detto Avdullah Hoti, primo ministro ad interim del Kosovo con una valanga di voti. Il quadro politico reale si vedrà domenica, quando il popolo deciderà".

Senza il leader storico Hashim Thaçi, sotto accusa all'Aja per crimini di guerra, il Partito Democratico del Kosovo punta su Enver Hoxhaj. La lotta alla corruzione, il rilancio dell'economia messa in ginocchio dalla pandemia e il dialogo con la Serbia saranno le sfide principali del nuovo governo.