ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Covid-19: in Germania tutti vaccinati entro l'estate, Regno Unito produrrà vaccino Valneva

euronews_icons_loading
Covid-19: in Germania tutti vaccinati entro l'estate, Regno Unito produrrà vaccino Valneva
Diritti d'autore  AP Photo
Dimensioni di testo Aa Aa

Nove milioni di dosi in più nel primo trimestre, per un totale di 40 milioni, e in arrivo con una settimana d'anticipo: è il nuovo impegno di AstraZeneca nella fornitura all'Unione europea di vaccini anti-Covid.

Lo ha annunciato con un tweet la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, che ha ribadito l'obiettivo di vaccinare il 70% della popolazione adulta entro la fine dell'estate.

La notizia arriva dopo un braccio di ferro con la compagnia farmaceutica anglo-svedese.

Quest'ultima aveva annunciato drastici tagli alla distribuzione, che avevano alimentato il sospetto che stesse favorendo i clienti britannici a danno di quelli dell'Unione.

Da qui la decisione della Commissione di attivare un severo monitoraggio sull'export di vaccini verso Paesi terzi, e la minaccia, poi archiviata, di controlli sul trasporto di dosi al confine tra Irlanda e Irlanda del Nord, dove il passaggio merci è rimasto libero dopo la Brexit.

Inoltre, è arrivato un altro annuncio dalla Presidente della Commissione, sempre su Twitter: "Pfizer-BioNTech consegnerà 75 milioni di dosi in piùnel secondo trimestre dell'anno e fino ad un totale di 600 milioni di dosi nel 2021".

Germania garantista

Ogni persona tedesca avrà l'opportunità di essere vaccinata contro il Covid-19 entro la fine dell'estate.

L'annuncio arriva dalla Cancelliera tedesca, Angela Merkel, dopo un vertice svoltosi a Berlino.

Sinora sono stati vaccinate circa 2,5 milioni di persone, tra discussioni accese circa la riduzione dell'offerta di dosi da parte di AstraZeneca.

"Entro la fine del terzo trimestre, entro la fine dell'estate, - dice la Cancelliera - potremo vaccinare ogni cittadino, siamo in grado di mantenere quest'impegno".

Regno Unito precursore

Nel Regno Unito, sono state assicurate 40 milioni di dosi del vaccino Valneva, che saranno prodotte in Scozia.

Sono poco più di 9 milioni le persone sinora vaccinate, il 10% delle quali solo nel fine settimana.

Il Paese ha ordinato un totale di oltre 400 milioni di dosi di vaccini.

"Come abbiamo sempre fatto - dice MATT HANCOCK, Ministro della Sanità - abbiamo investito presto e con un certo rischio, prima di sapere tutto sarebbe andato bene, perché sin dall'inizio abbiamo assunto un atteggiamento volto a sostenere i vaccini, cercando di non lasciare nulla di intentato.

Se Valneva ottiene l'approvazione, questo vaccino e molti altri verranno prodotti qui nel Regno Unito".

Portogallo in sofferenza

Il Portogallo, che detiene la presidenza di turno dell'Unione, è il Paese membro più in sofferenza in questo momento, con nuovi contagi e morti giornalieri in rapporto alla popolazione da record mondiale.

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha annunciato su Twitter che accoglierà pazienti portoghesi, come già aveva fatto con italiani, francesi e montenegrini per dare sollievo alle terapie intensive. Anche l'esercito tedesco offrirà personale e supporto materiale.

Secondo i dati della Johns Hopkins University, il Portogallo ha contato 720.516 contagi e 12.482 morti.

Dal Paese non si può uscire se non per motivi di salute e lavoro. in Algarve, alla frontiera con la Spagna sono in corso attenti controlli.

Resto d'Europa altalenante

Nel frattempo, in Austria il Paese inizierà ad allentare le restrizioni dall'8 febbraio: i confini avranno controlli rafforzati per impedire l'ingresso dei turisti.

In Francia, invece, gli impianti di risalita rimarranno chiusi a febbraio, deludendo gli appassionati della neve.

Le imprese delle stazioni sciistiche, come anche i negozi di attrezzature di settore, potranno richiedere un aiuto finanziario al Governo.

Il vaccino AstraZeneca, dopo quello dell'Agenzia europea per i medicinali Ema, ha ottenuto in Italia anche il sì di quella nazionale, l'Aifa, che tuttavia ne ha raccomandato la somministrazione agli under 55.

Il Paese attende di conoscere il nuovo piano di somministrazioni, alla luce dei tagli annunciati anche da Moderna e Pfizer.