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Romania, scarsa affluenza alle elezioni politiche

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Romania, scarsa affluenza alle elezioni politiche
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Si profila un testa a testa tra liberali e spocialdemocratici in Romania, dove si è votato per il rinnovo del parlamento. Secondo i primi exit polls diffusi dai media locali poco dopo la chiusura dei seggi, avvenuta alle 21 ora locale, il Partito socialdemocratico sarebbe al 30,5 per cento, poco sopra il Partito liberale, dato al 29 per cento.

Risultato a sopresa per AUR, formazione populista e nazionalista che rivendica l'annessione della Moldova. Il nuovo partito non solo supererebbe la soglia del 5 per cento, ma si attesterebbe attorno al 15 per cento.

Con questi numeri sarebbe verosimile una riconferma del centrodestra di Ludovic Orban attualmente al potere, magari con il contributo del Partito popolare dell'ex presidente Traian Basescu.

Molto bassa l'affluenza registrata in tutto il paese, in gran parte dovuta alla pandemia. Tuttavia stando ai dati ancora parziali alle urne si sarebbe recato solo il 31,8 per cento degli aventi diritto, oltre 18 milioni, un dato sensibilmente al di sotto del 40 per cento registrato alle scorse politiche, che confermerebbe una crescente disaffezione dei rumeni dalla politica.

Mari Jeanne Ion, Euronews: "È stata la più bassa affluenza alle urne nella storia delle elezioni democratiche in Romania. I due maggiori partiti in corsa - i liberali e i socialdemocratici - hanno entrambi rivendicato la vittoria perché secondo i primi exit poll la differenza tra i loro risultati è minima: l'1,5 per cento. Questo significa che tutto potrebbe cambiare man mano che il conteggio reale procede.