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Maltempo in Europa: è allarme valanghe in Italia e Austria

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Austria sotto la neve
Austria sotto la neve   -   Diritti d'autore  Kerstin Joensson /AP
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L'ondata di maltempo in Italia si attenua ma intanto il monitoraggio costante dei bacini non ha impedito l'esondazione del Panaro nel modenese,con 60 famiglie evacuate e il cedimento di un sostegno in pietra del ponte Samone. Milioni di metri cubi d'acqua provenienti anche dal Secchia sono stati dirottati verso le casse di espansione, subito colmate per il rapido scioglimento di 40 cm di neve in quota, sommato ai rovesci temporaleschi.

Massicce nevicati sull'arco alpino

Montagne di neve anche nella zona di Canazei e in tutto il Trentino-Alto Adige. L'autostrada del Brennero è stata riaperta al traffico. L'A22 era chiusa da sabato sera per motivi di sicurezza tra Vipiteno e il confine di Stato. Il via libera alla riapertura è arrivato dalla Commissione valanghe. I governatori di Veneto ed Emilia Romagna, Luca Zaia hanno esortato a non andare nel bellunese dove è crollato un piccolo ponte e una casa di riposo è stata evacuata.

Un morto a Potenza

Un operaio di 51 anni è morto a Pignola (Potenza) dopo essere stato travolto dall'acqua che lo ha fatto cadere in un canale che attraversa la strada.

Una domenica in allerta rossa in buona parte d'Italia

Domenica l’allerta rossa era scatta su parti di Veneto, Friuli Venezia Giulia e sulla provincia di Bolzano, mentre su Dolomiti e Alto Adige è pericolo valanghe.

Nelle ultime 24 ore sono stati 500 gli interventi di vario soccorso da parte dei vigili del fuoco permanente e volontari (250 solo l’ultima notte). Oltre 50 le strade chiuse tra statali Bolzano è raggiungibile solo attraverso l’autostrada perché anche la strada statale 12 è interrotta fino a serata inoltrata di domenica.

Nel primo pomeriggio di domenica, inoltre, il maltempo ha costretto a rimandare Udinese-Atalanta, perché il campo di gioco era allagato. La decisione di rinviare l’incontro è arrivata dopo tre sopralluoghi da parte dell’arbitro e i capitani delle squadre.

E questo mentre l'Adriatico ha sferzato le coste croate con onde alte oltre se metri spazzando il lungo mare delle cittadine dalmate. Interrotti i collegamenti con le isole.