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Francia: passa la legge sulla "sicurezza globale", proteste di piazza

Di Marta Brambilla
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La Camera francese approva la legge sulla "sicurezza globale"
La Camera francese approva la legge sulla "sicurezza globale"   -   Diritti d'autore  AFP
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Una minaccia alla libertà di stampa

Lione. Solo una delle tante città francesi in cui migliaia di persone sono scese in piazza per manifestare contro la nuova legge sulla sicurezza globale, percepita dalla pubblica opinione come un freno alla libertà di stampa.

La legge è l'ultimo atto legislativo d el presidente Macron volto ad affrontare la criminalità e il terrorismo. Ma quello che fa indignare molti è l'articolo 24 del provvedimento che rende reato riprendere con fotografie e filmati gli agenti di polizia in servizio, mostrando i loro volti mentre sono in azione.

Parigi aveva acceso gli animi

E la calma della protesta di Lione, era ben diversa da ciò che è accaduto 24 ore prima a Parigi, quando la polizia è stata accusata di uso eccessivo della forza mentre smantellava un accampamento di fortuna di centinaia di migranti nella centralissima Place de la République

La dispersione dei migranti e degli attivisti, filmata dai giornalisti, ha dato origine all'apertura di un'inchiesta da parte del ministro dell'Interno e ha posto l'interrogativo che la nuova legge permetterà che qualsiasi futura aggressione della polizia non venga controllata.

Dentro i palazzi

Il progetto di legge è passato con facilità al vaglio della Camera francese. Il governo afferma che la legge ha lo scopo di rafforzare i poteri della polizia e fornire una maggiore protezione agli agenti. Ma Bruxelles ha ammonito che "i media devono poter lavorare liberamente"

Macron pensa in prospettiva

Mentre la nuova legge probabilmente darà una nuova iniezione vitale alla popolarità del presidente Macron tra molti elettori, la sinistra lo accusa di assecondare l'estrema destra in previsione di una nuova candidatura alle prossime presidenziali del 2022.