EventsEventiPodcasts
Loader
Find Us
PUBBLICITÀ

5 anni fa gli attentati di Parigi, la notte che cambiò la Francia

Uno dei caffè colpiti - Archivio 13.11.2015
Uno dei caffè colpiti - Archivio 13.11.2015 Diritti d'autore Jacques Brinon/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved.
Diritti d'autore Jacques Brinon/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved.
Di Gioia Salvatori
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

In poche ore la vita nella capitale francese venne sconvolta da una serie di attacchi a luoghi di ritrovo; 137 le vittime, solo uno degli esecutori materiali è vivo e andrà a processo in corte d'Assise a gennaio (con altri 19 imputati, alcuni contumaci)

PUBBLICITÀ

Ognuno nel mondo occidentale ricorda cosa faceva quella sera d'autunno di 5 anni fa, il 13 novembre del 2015, quando una volta calata la notte l'ISIS attaccava Parigi; per i francesi un dramma che ha fatto da spartiacque nella storia recente. Gli attentati, uno dietro l'altro, il panico, il senso d'impotenza e la carneficina.

Diversi commando in azione, panico in tutta la città

  • La prima bomba esplose allo stade de France a Saint Denis (sobborghi di Parigi) durante un'amichevole Francia-Germania, presente anche l'allora presidente François Hollande, portato via quando la situazione si delinea, ovviamente super scortato; 3 uomini a cui viene impedito l'accesso al match si fanno esplodere fuori dallo stadio, muore un passante.
Christophe Ena/AP
I tifosi invado il prato dello stade de France sentite le esplosioni. Archivio 13.11.2015Christophe Ena/AP
  • Quasi negli stessi minuti un secondo gruppo di terroristi francesi semina il panico tra il decimo e l'11esimo arrondissement scaricando mitragliate su bar e ristoranti, colpiti Le Carillon, Le petit Cambodge, Casa Nostra, La Bellequipe e Comptoire Voltaire. E' un venerdì e sono appena le 21.30 i locali sono affollati come lo è il Bataclan, dove si tiene un concerto che una squadra di jihadisti trasforma in carneficina.
  • Imbracciate armi da guerra tre terroristi fanno irruzione al Bataclan durante il concerto degli Eagles of Death Metal, 20 minuti da incubo a cui solo l'irruzione della polizia metterà fine uccidendo i tre. Il nome del locale farà presto il giro del mondo così come le storie delle giovani vittime: 90 compresa un'italiana, Valeria Solesin, studentessa alla Sorbona.
Francois Mori/AP
Una donna suona per le vittime fuori al Bataclan dopo l'attentatoFrancois Mori/AP
Vorremmo essere lì, con quelle persone che hanno visto cose orribili, per dire loro che la nostra lotta sarà senza pietà. I terroristi che sono capaci di simili atrocità devono sapere che affronteranno una Francia determinata e unita
Così François Hollande, allora presidente della Repubblica francese
fuori al Bataclan la sera stessa degli attentati del 13.11.2015

A gennaio il processo in Corte d'assise, processo monstre

In tutto **i morti sono 137 inclusi 7 terroristi,**413 i feriti. 5 anni dopo, gli imputati destinati alla Corte d'assise sono 20, di questi 14 assicurati alla giustizia e sei su cui pende un mandato d'arresto, 5 introvabili, forse morti in guerra in Siria. Il processo comincerà a gennaio tra i membri del commando esecutivo solo uno è ancora in vita e andrà davanti al giudice, è un franco belga Salah Abdeslam. L'accusa ha ricostruito i fatti in un'ordinanza di 348 pagine senza contare gli annessi, 1750 le parti civili per un processo monstre a presenti e contumaci.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Che cosa la Francia ha imparato dagli attentati del 2015

Bruxelles si ferma in ricordo delle vittime degli attentati del 2016

Elezioni in Francia, lo scenario di un governo di minoranza del Rassemblement National