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Francia: attentato a Lione, ferito un prete. Rilasciato il sospetto

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Francia: attentato a Lione, ferito un prete. Rilasciato il sospetto
Diritti d'autore  CHRISTOPHE PETIT TESSON/EPA
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Un prete ortodosso è stato ferito a colpi di arma da fuoco a Lione. L'aggressore è in fuga, anche se stando al quotidiano locale Le Progres un sospetto è stato arrestato in tarda serata. Sarebbero stati i vigili del fuoco a fermare l'uomo, grazie all'identikit che era stato diffuso, all'interno di un kebab nel 3° arrondissement, in via Baraban. Questa domenica però l'uomo è stato rilasciato.

Secondo quanto si apprende dai media locali, il prete è stato colpito mentre stava chiudendo la chiesa da un uomo armato di fucile a canne mozze, nel VII arrondissement. Il religioso sarebbe stato medicato sul posto prima di essere portato via in ambulanza, sarebbe in prognosi riservata ma cosciente, il prete ferito è greco, ha 52 anni. Ancora non stabilito il movente.

Il procuratore della Repubblica di Lione, Nicolas Jacquet, che sabato aveva fermato un sospetto, l'ha rilasciato perché malgrado la persona corripondesse alla segnalazione dei primi testimoni "non era in possesso di armi al momento del fermo". E domenica è riusltato evidente che non fosse coinvolto nei fatti. Maturati invece in seno alla comunità ortodossa, in particolare il prete, Nikolaos Kakavelakis, 52 anni aveva da tempo degli scontri con un fedele che avevano portato a denunce reciproche.

Dopo gli ultimi attentati in Francia è massima allerta. In particolare, si teme possano essere nel mirino di terroristi anche gli aeroporti e le istituzioni francesi.

Il presidente della Repubblica Emmanuel Macron mobilita fino a 7000 militari per l'operazione Sentinelle per proteggere prima di tutto luoghi religiosi e scuole. A questi si aggiungono altri 7000 agenti, per la maggioranza riservisti che saranno messi a disposizione dei prefetti da lunedì.

Nel tentativo di stemperare la tensione, delle ultime settimane, Macron in un'intervista alla televisione del Qatar Al Jazeera, registrata appena ieri - venerdì 30 ottobre- ha dichiarato di capire l'indignazione dei musulmani di fronte alle vignette satiriche sottolineando comunque lo spirito francese atto a tutelare libertà e diritti.

L'ultimo attentato è di giovedì scorso quando un uomo con il coltello è entrato intorno alle 9 nella cattedrale Notre Dame nel centro di Nizza, uccidendo 3 persone. L’attentatore è stato arrestato. Ma nel corso della mattinata almeno altre tre circostanze hanno fatto scattare l’allarme terrorismo: ad Avignone un uomo armato di coltello è stato ucciso mentre urlava «Allah akbar», a Gedda è stato preso di mira il consolato francese.

L'inchiesta per "tentato omicidio" resta alla polizia anticrimine di Lione e non passa all'antiterrorismo di Parigi. Sulla vicenda, il sindaco di Lione, Gregory Doucet, ha detto ai giornalisti che "nessuna pista viene privilegiata e nessuna esclusa al momento". Stando a fonti citate dai media locali, il prete ferito stava per lasciare la diocesi lionese in seguito a "diverse dispute" con persone della sua comunità.