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Bomba al cimitero di Gedda in mezzo a diplomatici esteri

Di euronews
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Bomba al cimitero di Gedda in mezzo a diplomatici esteri
Diritti d'autore  AFP
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E' stato piazzato sul muro di cinta del cimitero non musulmano di Gedda l'ordigno che è esploso poche ore fa durante una cerimonia internazionale. Non pochi rappresentanti di diversi paesi, tra cui la Francia, erano venuti all'appuntamento. Le autorità saudite hanno reso noto che nell'attacco dinamitardo sono rimasti feriti un impiegato del consolato greco e un membro della sicurezza saudita. Non è stato precisato se l'impiegato del consolato greco è di nazionalità greca o saudita.

Forse ancora un attacco antifrancese

Secondo fonti dei servizi d'informazone francesi "l'esplosione è avvenuta al termine del discorso del console generale di Francia, prima che fosse deposta la corona" per la commemorazione dell'armistizio dell'11 novembre 1918. Le autorità saudite avevano comunque dispiegato un notevole dispositivo di sicurezza per garantire lo svolgimento della cerimonia in presenza di tanti diplomatici. L'esplosione ha spazzato via anche il filo spinato del muro di cinta.

Le schegge impazzite del terrorismo islamico

L'attacco di mercoledì è successivo all' accoltellamento del 29 ottobre che ha ferito leggermente una guardia del consolato francese a Gedda. L'assalitore era un cittadino saudita, che è stato subito arrestato. Restano poco chiare le ragioni del gesto.

Nei giorni scorsi la Francia ha subito due attacchi mortali. Un insegnante è stato decapitato fuori Parigi per aver mostrato caricature del Profeta Maometto alla sua classe al momento di un dibattito sulla libertà di espressione e tre persone sono state successivamente uccise in una chiesa nella città di Nizza.