ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Scandalo Wirecard, verso una Commissione parlamentare di indagine

euronews_icons_loading
Scandalo Wirecard, verso una Commissione parlamentare di indagine
Dimensioni di testo Aa Aa

Tutte le forze politiche di opposizione nel parlamento tedesco sono favorevoli alla istituzione di una commissione di indagine sullo scandalo Wirecard.

Dopo il parere favorevole di Alternative für Deutschland, dei liberali e del partito di sinistra, anche i Verdi si uniscono alla lista.

La vicenda, esplosa nei mesi scorsi, quando venne alla luce un ammanco da 1,9 miliardi di euro, ha messo sotto osservazione l'attività dell'Autorità federale di vigilanza finanziaria, della società di rating Enst&Young, e dello stesso governo Merkel.

Secondo i parlamentari schierati a favore della Commissione, resta da chiarire come sia stata possibile quella che viene definita una gigantesca frode e chi sia il responsabile politico di quanto accaduto.

I vertici di Wirecard, che è quotata in borsa, a settembe dell'anno scorso fecero parte di una delegazione di operatori economici tedeschi in Cina, insieme alla cancelliera Merkel. A scandalo scoppiato un portavoce del governo di Berlino ha sottolineato che la cancelliera ai tempi della missione non era a conoscenza delle attivitâ della compagnia finanziaria.

Uno dei top manager della compagnia, Jan Marsalek, fa ora parte della lista dei ricercati della polizia federale tedesca, ed è accusato di falso in bilancio e insider trading, per il sospetto che la sua conoscenza della reale consistenza della società gli abbia permesso di conseguire ulteriori guadagni illeciti.