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Cercasi nuovo leader per l'Organizzazione Mondiale del commercio

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Cercasi nuovo leader per l'Organizzazione Mondiale del commercio
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Scaduto il mandato di Roberto Azevedo alla guida dell’Organizzazione mondiale del commercio, dopo le dimissioni di maggio, si apre ora la partita per la sua successione. Un ruolo cruciale in un momento tanto delicato. da una crisi economica mondiale, la pandemia, e la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Per l'Organizzazione il periodo peggiore per restare senza un leader.

Con un tweet l’ex Direttore generale ha sapere che la La cooperazione internazionale non è facile, ma è necessaria per soddisfare le esigenze di un mondo interconnesso. Senza cooperazione, tutti i paesi andranno malissimo".

Il delicato ruolo del WTO

L’Organizzazione mondiale del commercio ha due ruoli principali, primo quello di negoziare accordi tra i suoi 164 paesi membri. Secondo fare da mediatore per eventuali controversie. Un punto questo che rischia di restare bloccato. Dopo che il Presidente americano Donald Trump aveva bloccato la nomina di quattro nuovi membri della Corte d’appello, che ha l’ultima parola sulle controversie internazionali tra gli Stati membri.

Già allora i punti interrogativi del Direttore Generale erano diversi: trovare una soluzione a lungo termine. E Farlo il più velocemente possibile. Domande alle quali il successore di Azevedo ora dovrà trovare delle risposte. E anche in fretta.

La lista dei candidati

8 i candidati più papabili alla guida dell’Organizzazione. Due provengono dall'Europa: si tratta dell'ex ministro del commercio del Regno Unito, Liam Fox e dell'ex ministro degli esteri della Moldova, Tudor Ulianovschi. Chi arriverà al timone dell'Organizzazione mondiale del commercio avrà il compito difficilissimo di ristrutturarla.

Il suo successore sarà eletto fra una rosa di otto candidati provenienti da Messico, Nigeria, Egitto, Moldavia, Corea del Sud, Kenya, Arabia Saudita e Regno Unito. Il procedimento elettorale si concluderà il 7 settembre. Il Consiglio generale terrà poi diverse consultazioni con i membri dell’OMC per selezionare il candidato finale. A novembre l’Organizzazione mondiale del commercio dovrebbe avere il suo nuovo leader. Salvo altri colpi di scena.