Scandalo a luci rosse da McDonald's. Il colosso fa causa all'ex CEO Easterbrooks

Steve Easterbrook, ex CEO di McDonald's
Steve Easterbrook, ex CEO di McDonald's Diritti d'autore Alyssa Schukar/AP Images for McDonald's
Di Cinzia Rizzi
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Aveva avuto relazioni sessuali con diverse dipendenti. Trovate foto hot nella sua casella di posta aziendale

PUBBLICITÀ

McDonald's scende in campo. In campo di battaglia. Contro nientemeno che il suo ex amministratore delegato, Steve Easterbrook. E dietro questa causa che potrebbe fruttare al colosso dei fast-food milioni di dollari, c'è uno scandalo a luci rosse

L'ex CEO, infatti, era stato costretto alle dimissioni lo scorso novembre, dopo che l'azienda aveva scoperto che il 53enne britannico aveva mentito sul suo comportamento inappropriato. L’accusa iniziale era di aver avuto una relazione consensuale con una dipendente, contro l'etica dell'azienda. Ma la sua posizione si è aggravata quando si è scoperto che le relazioni sessuali erano almeno quattro

Aperta quindi un'indagine interna, sono state poi trovate foto hot di donne - comprese delle impiegate - nella sua posta aziendale ed è spuntato un "bonus premio" del valore di centinaia di migliaia di dollari, donato a une delle dipendenti con le quali Easterbrok aveva avuto un rapporto sessuale. 

McDonald’s ora lo porta in tribunale e vuole che le vengano restituiti i circa 40 milioni di dollari (circa 34 milioni di euro) che la multinazionale aveva dato a Easterbrook come buonuscita.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Ungheria, Orbán: "Pronti a ratificare l'ingresso della Svezia nella Nato

Ungheria, scandalo abusi sessuali: chieste le dimissioni del premier Orbán

Abusi sessuali nella Chiesa evangelica: migliaia le vittime in Germania secondo un nuovo rapporto