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L'irlandese Paschal Donohoe eletto alla guida dell'Eurogruppo, esulta il fronte dei "frugali"

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L'irlandese Paschal Donohoe eletto alla guida dell'Eurogruppo, esulta il fronte dei "frugali"
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Eletto a sorpresa alla presidenza dell'Eurogruppo, il ministro dell'Economia irlandese Paschal Donohoe. Ha avuto la meglio sulla sua omologa spagnola, Nadia Calviño, che era favorita nella corsa ed era sostenuta da Francia, Germania, Italia e ovviamente Spagna.

La notizia è quindi anche che i Paesi "frugali" Olanda e Austria hanno segnato un punto a loro favore con la vittoria del candidato del Partito popolare europeo(PPE) che appoggiavano. Donohoe si insedierà il 13 luglio, quattro giorni prima del cruciale summit europeo sul bilancio pluriennale e il Recovery Fund a Bruxelles.

Uno dei tweet di Donohoe dopo l'elezione alla presidenza dell'Eurogruppo

"Sono profondamente onorato, le sfide sono molto grandi ma le affronteremo", ha dihiarato, "La mia priorità sarà tracciare una via comune per la ripresa europea, per rafforzare l'economia dell'eurozona, e promuovere una crescita sostenibile e inclusiva per gli Stati membri e i cittadini".

Donohoe, eletto alla seconda votazione effettuata in videoconferenza, prende il posto del socialista Mario Centeno, che ha rinunciato a correre una seconda volta per guidare la Banca centrale portoghese.

Il neo presidente sarà in carica per due anni e mezzo, un mandato che è rinnovabile.

Il terzo candidato che era in lizza, il lussemburghese Pierre Gramegna si è ritirato dopo la prima votazione. Ci aveva provato anche contro Mario Centeno.

"Prudent Paschal"

Donohoe, nato a Dublino, compirà 46 anni il 19 settembre. È noto per la sua prudenza (di qui il soprannome di Prudent Paschal", datogli dai media locali) e il suo approccio rigoroso, che nel 2018 ha permesso al suo Paese di ritrovare un bilancio in surplus dopo una grave recessione.

Si è fermamente opposto a una digital tax imposta dall'Unione europea (d'altronde la sua Irlanda è una delle sedi favorite dai colossi del web) e sostiene che la questione debba essere gestita a livello globale dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).

Gentiloni: Donohoe ha le carte per creare consenso

"Assumi l'incarico in un momento di sfide senza precedenti, ma so che hai quello che serve per forgiare un forte consenso e descrivere una strada ambiziosa", è stato il messaggio di congratulazioni che è arrivato dal commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni.