ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Covid-19: nota stonata nei conti de "I piccoli cantori di Vienna"

euronews_icons_loading
"I piccoli cantori di Vienna"
Dimensioni di testo Aa Aa

Il coro de "I piccoli cantori di Vienna" è in piena crisi finanziaria. L'organizzazione no-profit austriaca copre il 75% del suo budget grazie alle quote di partecipazione ai concerti, ma a causa della loro cancellazione - per la pandemia di Covid-19 -, rischia di perdere 2 milioni di euro. Servono donazioni e il sostegno da parte delle autorità nazionali. Al più presto.

La scuola ha riaperto i battenti, ma le lezioni si tengono nella piscina interna per rispettare il distanziamento sociale. Di solito il coro si esibisce ogni anno in circa 300 concerti, ai quali partecipa mezzo milione di persone.

Per il direttore artistico e presidente il coro è un importante ambasciatore per il suo Paese, Gerald Wirth: "La musica ha un'immagine positiva a livello internazionale, soprattutto con i bambini e il presidente sul palco. L'immagine positiva si riflette anche sull'immagine dell'Austria, di Vienna. Per questo motivo speriamo che la promozione che portiamo avanti da decenni possa valere qualcosa per i funzionari nazionali".

Una lotta contro il tempo

I ragazzi del coro sono contenti che la scuola abbia riaperto, anche se i corsi sono ancora ridotti. "Due ore di canto alla settimana non è molto, ma è meglio di niente", dichiara un giovane corista."Avevo paura di dimenticare tutto quello che avevo imparato", dice un altro. "Ma dato che cantavamo via Facetime, non è stato così negativo".

Il coro nacque nel 1498 e ad oggi ne fanno parte un centinaio di giovani cantori, tra i dieci e i quattordici anni, provenienti da una trentina di Paesi.

La tournée americana annullata è prevista per l'anno prossimo. Se non ci saranno fondi sufficienti, a ottobre i conti de "I piccoli cantori di Vienna" rischiano però di essere in rosso.