ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Covid-19: i francesi possono tornare in spiaggia, ma a certe condizioni

euronews_icons_loading
Covid-19: i francesi possono tornare in spiaggia, ma a certe condizioni
Diritti d'autore  AP Photo/Mark J. Terrill
Dimensioni di testo Aa Aa

I francesi possono tornare a camminare sulla spiaggia e respirare aria di mare. A La Baule, sulla costa atlantica, la spiaggia ha riaperto dopo due mesi di chiusura a causa della pandemia. L'occasione, per chi vive a meno di 100 km di distanza, di approfittare del progressivo allentamento delle restrizioni.

"Siamo venuti a goderci la spiaggia. Viviamo a una sessantina chilometri di distanza, ma era un po' che non ci venivamo, quindi oggi ne approfittiamo al massimo", spiega una donna.

Una sensazione di libertà riconquistata, che ha però dei limiti. Il consiglio comunale vieta infatti le attività sportive di gruppo, le "feste" e gli aperitivi sulla spiaggia. "Ogni presenza statica, seduta o sdraiata, è proibita, così come la pratica del picnic", si legge nel tweet del prefetto.

"È una spiaggia che deve essere frequentata in modo dinamico - spiega il vicesindaco, Jacques Belot -. La gente deve camminare, correre, fare sport individuale, rispettando le misure sanitarie".

La riapertura delle spiagge solleva il timore di un'ondata di turisti, che potrebbe essere più problematica su quelle più piccole. In Francia la regola generale è la chiusura, secondo le direttive del ministro degli Interni, Christophe Castaner. Ma i consigli comunali possono chiedere la riapertura alle rispettive prefetture. Decine di città lo hanno già fatto, quasi tutte sulla costa atlantica e della Manica, mentre Costa Azzurra e Corsica aspettano direttive.