ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Covid-19: le peripezie della dottoressa inglese Megan John per trovare camice e mascherina

euronews_icons_loading
Covid-19: le peripezie della dottoressa inglese Megan John per trovare camice e mascherina
Diritti d'autore  Jon Super/Jon Super
Dimensioni di testo Aa Aa

Megan John che opera in un reparto covid oltre-manica, come molti operatori sanitari nel Regno Unito deve procurarsi indumenti e kit protettivi da sola.

"Ci sono molte cose che mancano - essenzialmente il materiale protettivo, visiere e maschere anche quelle per i pazienti, che rischiano di inalarci le goccioline infettanti. E poi ci manca il materiale per proteggere i nostri pazienti da noi stessi, guanti e le mascherine che indossiamo sotto le visiere ''

Poco lontano da Londra, alcuni volontari, producono quello che necessita agli operatori sanitari. E lo fanno a titolo gratuito. Megan è incappata nell'iniziativa del gruppo Love of scrubs su Facebook.

La giovane dottoressa è allibita dalla situazione creata dall'epidemia:

"Non ricordo che quando ho fatto domanda per la facoltà di medicina e mi sia stato chiesto se sapevo anche cucire ... Non lo so fare, loro- indicando i volontari di Love of scrubs - sono semplicemente persone meravigliose e pensare che lo fanno per me, è quasi imbarazzante. Sono fiera di lavorare per il sistema sanitario britannico, ma non basta. Ho amici di famiglia in Germania che mi inviano cose per posta perché sono preoccupati per la mia sicurezza''.

Josh Dix è uno studente e anche lui fa volontariato: con la sua stampante 3d fa miracoli, ha risposto a 72 ordini on line in 3 ore per equipaggiare di visiere i medici.

"Ora, questo è il pezzo che viene stampato e ci si impiega tra 30 e 60 minuti, quindi facciamo i fori e fissiamo così sul davanti e questa è la visiera finita".

Il governo dice che sta facendo tutto il possibile per aumentare la fornitura dei dispositivi di protezione individuale. Una spedizione di 400.000 camici chirurgici è arrivata in una base aerea militare, a circa un'ora da Londra, mercoledì mattina e ci sono aerei in attesa di portare altri carichi dalla Turchia. Tuttavia, 400.000 camici sono ancora una goccia nell'oceano se si considerano le migliaia di camici che gli operatori sanitari usano quotidianamente. "

E gli sforzi di singoli in questi frangenti risultano essere quanto mai preziosi.