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Migranti: Erdogan lunedì a Bruxelles. Incendio a Lesbo

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Migranti: Erdogan lunedì a Bruxelles. Incendio a Lesbo
Diritti d'autore  Giannis Papanikos/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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L'unica buona notizia dal confine greco-turco è che Recep Tayyip Erdogan sarà lunedì a Bruxelles. Si apre quindi la trattativa con l'Unione europea per la gestione dei migranti. Una trattativa che sarà in salita. I ministri degli esteri dell'UE hanno criticato la Turchia, affermando che sta usando la disperazione dei migranti ``"per scopi politici''. A fine febbraio Erdogan ha infatti rotto il patto, firmato con l'Ue, che imponeva alla Turchia di trattenere i 3,6 milioni di migranti sul suo territorio in cambio di 6 miliardi di auti per la gestione del flusso migratorio.

Incendio a Lesbo

Sulla terraferma al confine tra Grecia e Turchia e sulle isole greche la tensione è alle stelle. A Lesbo è stata incendiata un'installazione costruita per i migranti. Si tratta del secondo incendio dopo che un centro di accoglienza è stato bruciato da ignoti lunedì scorso. Il magazzino, che conteneva mobili ed elettrodomestici, è stato completamente distrutto, secondo quanto riferisce l'agenzia Ap.

Tensione al confine greco-turco

screenshot video AP

Le immagini che vedete nel servizio provengono da Pazarkule al confine tra Grecia e Turchia. La polizia greca risponde con gas lacrimogeni e idranti alla ressa di migranti che prova a forzare la frontiera.

Su Twitter circolano diversi video che mostrerebbero l'aiuto dei poliziotti turchi ai migranti per sfondare il blocco.

Una recinzione è stata costruita dal governo turco vicino a Karaagac per non consentire ai giornalisti di avvicinarsi troppo alla frontiera dal lato turco. È quindi impossibile verificare la veridicità dei video che circolano sui social.

Migranti confusi

Migliaia di migranti dormono in condizioni terribili in campi improvvisati vicino al confine greco da fine febbraio, quando Erdogan ha aperto le froniere. I migranti sono molto confusi perché la propaganda turca dice che le frontiere sono aperte, invece non è vero. "Qual è il problema? - si chiede un afghano nel servizio - Se ci vogliono far entrare che ce lo dicano, se non vogliono che ce lo dicano lo stesso". Nei giorni scorsi il governo greco ha fatto in modo di inviare un messaggio a tutti i cellulari che agganciavano le celle vicino al confine proprio per avvisarli che le frontiere sono chiuse.

Le accuse della Turchia alla Grecia

La Turchia accusa la Grecia di maltrattare i migranti. Alcuni migranti hanno riferito ai media di essere entrati in Grecia, picchiati dalle autorità greche e costretti a rientrare sommariamente in Turchia. Per la Turchia la polizia greca usa proiettili veri alla frontiera. La guardia costiera turca dice di aver salvato giovedì 97 migranti in pericolo accusando i colleghi greci di aver "sgonfiato i loro tre gommoni lasciandoli alla deriva e in procinto di affondare".

Frontiere chiuse anche in Macedonia del Nord e Serbia

La Macedonia del Nord ha annunciato attraverso il suo ministro dell'Interno Nakje Culev che chiuderà completamente la frontiera con la Grecia in caso di forte aumento della pressione migratoria. Pronta a sigillare i confini anche la Serbia, ha ribadito il presidente Aleksandar Vucic.

Due nuovi campi per migranti in Grecia

Il ministro greco Notis Mitarachi ha annunciato la costruzione di due nuovi campi nella regione settentrionale di Serres e nell'area della grande Atene perché il carico sulle isole come Lesbo è divenuto insostenibile.