ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Francia: sciopero contro riforma pensioni supera il record del 1986-87

euronews_icons_loading
Francia: sciopero contro riforma pensioni supera il record del 1986-87
Diritti d'autore  AP Photo/Michel Euler   -   Michel Euler
Dimensioni di testo Aa Aa

Il conflitto sociale contro la riforma delle pensioni in Francia, segna un record: lo sciopero, arrivato al 29esimo giorno, è il più lungo nella storia di SNCF e il più lungo degli ultimi 30 anni. Battuto il record del 1986-87, quando l'astensione dal lavoro contro i salari e le condizioni di lavoro durò 28 giorni. La scorsa settimana, al 23esimo giorno, era già stato superato il record dello sciopero del 1995 contro la riforma della previdenza sociale annunciata dall’allora primo ministro Alain Juppé.

Nel 2018, I dipendenti SNCF hanno scioperato 36 giorni ma non consecutivi: si fermavano due giorni su cinque a settimana. Difficile fare un paragone, dunque, con le ultime settimane.

L'ultima mobilitazione più importante risale al 1968 in cui si persero 4 milioni di giorni di lavoro, ma a quel tempo il numero di dipendenti (e scioperanti) era molto più esteso.

È improbabile che l’agitazione del 2019-20 si spenga presto, soprattutto alla luce del discorso di fine anno in cui il presidente Emmanuel Macron si è detto determinato a portare a termine la riforma, pur auspicando “un rapido compromesso” tra governo e parti sociali. I colloqui dovrebbero riprendere la prossima settimana.

Mentre solo il 50 per cento dei treni ad alta velocità e dei treni regionali è in funzione questo giovedì, la circolazione sulla rete dovrebbe migliorare nel fine settimana, stando alla SNCF.

"Questo weekend due Tgv su tre circoleranno con servizio quasi regolare, da sabato su Lione, Marsiglia e Lille e da domenica sulle città a est di Metz, Nancy, Strasburgo e verso il Lussemburgo", ha dichiarato Pierre Matuchet di SNCF. Per facilitare le prenotazioni dell'ultimo minuto, saranno messi in vendita 100.000 biglietti a prezzi agevolati.