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Venti momenti che hanno segnato i vent'anni dell'era Putin
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Venti momenti che hanno segnato i vent'anni dell'era Putin

Il 31 dicembre 2019 segna il ventesimo anniversario del famoso messaggio di Capodanno di Boris Eltsin, durante il quale il primo presidente russo annunciò le sue dimissioni e nominò Vladimir Putin primo ministro.

Abbiamo scelto venti degli eventi più significativi che hanno segnato la storia russa in questi vent'anni.

1. La seconda guerra cecena

La seconda guerra cecena è iniziata nel settembre 1999, in concomitanza con l'ascesa al potere di Putin. Le operazioni contro il terrorismo in Cecenia sono state dichiarate ufficialmente concluse nell'aprile del 2009.

Associated Press/Yuri Tutov

2. L'incidente del sottomarino "Kursk"

Il sottomarino nucleare Kursk è affondato il 12 agosto 2000 a causa di un esplosione nel corso di un'esercitazione. I tentativi di soccorso furono vani: non si salvò nessuno dei 118 membri dell'equipaggio. È il più grande disastro nella storia della flotta sottomarina russa.

AP Photo/Pool

3. La fine della stazione orbitale Mir

Il 21 marzo 2001 furono avviate le procedure per riportare nell'atmosfera terrestre la stazione orbitale Mir, il cui primo modulo era stato messo in orbita nel 1986. La stazione precipitò nelle acque dell'Oceano Pacifico. Deterioramento, attrezzature obsolete e mancanza di fondi per la manutenzione furono tra le cause che costrinsero il governo russo a mettere fine all'avventura della Mir, predecessore della Stazione Spaziale Internazionale.

AP Photo/NASA TV

4. L'attacco al teatro Dubrovka

Il 23 ottobre 2002 un gruppo di militanti armati ceceni fece irruzione nel teatro Dubrovka, prendendo in ostaggio più di 900 persone. Dopo tre giorni le forze speciali russe fecero irruzione nel teatro: prima del blitz nella sala fu pompato un agente chimico (non è mai stato rivelato ufficialmente quale) che uccise almeno 130 ostaggi e 40 membri del commando ceceno. I feriti furono più di 700.

AP Photo/Dmitry Lovetsky

5. La strage di Beslan

Il 1° settembre 2004 un gruppo di terroristi per lo più ceceni occupò la scuola Numero 1 di Beslan, città nell'Ossezia del Nord, prendendo in ostaggio per due giorni circa 1.200 persone tra bambini, genitori e operatori scolastici. Il 3 settembre le forze speciali russe fecero irruzione nell'istituto: nel corso dell'operazione morirono più di 300 persone, tra cui 186 bambini, mentre i feriti furono poco meno di 800. Si tratta del più grave attacco terroristico nella storia della Russia.

AP Photo/Ivan Sekretarev

6. L'omicidio di Anna Politkovskaja

Il 7 ottobre 2006 Anna Politkovskaya, giornalista del periodico Novaya Gazeta, nota per aver seguito gli eventi della seconda guerra cecena, fu uccisa a colpi di pistola mentre si trovava nell'ascensore del condominio dove abitava a Mosca. Il 9 giugno del 2014 cinque ceceni fuorono giudicati colpevoli dell'esecuzione materiale dell’omicidio e due di loro furono condannati all'ergastolo. Tuttavia i mandanti non sono ancora stati identificati.

AP Photo/Sergey Ponomarev

7.Guerra russo-georgiana

Nell'agosto 2008, il presidente russo Dmitry Medvedev ha annunciato l'inizio di un'operazione "per il mantenimento della pace". La guerra tra Russia e Georgia in Ossezia del Sud è durata cinque giorni. Secondo Tbilisi, più di 20.000 georgiani hanno lasciato la regione a seguito del conflitto. L'Assemblea generale dell'Onu ha adottato una risoluzione che chiede la protezione del diritto di tutti i rifugiati e dei loro discendenti a ritornare nella loro terra. Il conflitto si è concluso con la sconfitta dell'esercito georgiano.

AP Photo/Sergey Grits

8.Inverno di proteste

Le massicce proteste in Russia sono iniziate dopo le elezioni della Duma del 4 dicembre 2011 che, secondo l'opposizione, si sono svolte in un clima di aperte violazioni. Uno dei raduni più imponenti è stato quello del 6 maggio 2012, in piazza Bolotnaya, dove decine di migliaia di persone si sono radunate in una manifestazione che si è conclusa in scontri con la polizia. Procedimenti penali vennero avviati contro alcuni partecipanti.

AP Photo/Sergey Ponomarev

9. I Giochi Olimpici di Sochi

I XXII Giochi Olimpici Invernali si sono svolti a Sochi, nel sud della Russia. La Russia ha vinto 29 medaglie, di cui 11 d'oro, aggiudicandosi il primo posto assoluto.

AP Photo/Bernat Armangue

10. Conflitto nell'est dell'Ucraina

Il conflitto armato nell'Ucraina orientale è iniziato nel 2014 dopo le proteste di massa per la firma di un partenariato strategico con l'Unione europea e il rovesciamento del presidente Viktor Yanukovych. I separatisti pro-russi delle repubbliche di Donetsk e Lugansk, in disaccordo con le politiche di Kiev, hanno chiesto l'autonomia dalle autorità ucraine. Kiev e l'Occidente hanno accusato la Russia di partecipare al conflitto. La Russia nega queste accuse.

AP Photo/Mstislav Chernov

11. L'annessione della Crimea

Il 16 marzo 2014 la Russia ha organizzato, in Cremia, una votazione sullo stato della penisola. Il 97% dei partecipanti, secondo i dati ufficiali, si è espresso a favore dell'ingresso nella Federazione Russa. L'Ucraina e la maggior parte degli Stati membri dell'ONU non riconoscono il referendum e accusano la Russia di un'annessione illegale.

AP Photo/Vadim Ghirda

12. Operazione militare in Siria

La Russia ha iniziato ufficialmente a condurre operazioni militari in Siria nel settembre 2015, schierandosi a fianco di Damasco. Gli esperti ritengono che sia stato grazie al Cremlino che Bashar al-Assad è riuscito a mantenere il potere e a indebolire significativamente l'opposizione armata e i gruppi terroristici. L'Occidente accusa la Russia di aver aiutato il regime di Assad e di aver ucciso civili durante i combattimenti.

Russian Defense Ministry Press Service Photo via AP

13. Creazione dell'Unione economica eurasiatica

Il 29 maggio 2014, Russia, Bielorussia e Kazakistan hanno firmato un accordo per la creazione dell'Unione economica eurasiatica. Gli Stati si sono impegnati a garantire la libera circolazione di beni, servizi, capitali e manodopera all'interno dei loro confini. Successivamente, l'Armenia e il Kirghizistan sono entrati a far parte dell'EAEU.

AP Photo/RIA-Novosti, Mikhail Klimentyev, Presidential Press Service

14. L'assassinio di Boris Nemtsov

Il leader dell'opposizione Boris Nemtsov è stato ucciso con diversi colpi alla schiena vicino alla Piazza Rossa a Mosca il 27 febbraio 2015. Gli autori del crimine sono stati condannati a lunghe pene detentive, ma chi ha ordinato l'uccisione non è mai stato trovato.

AP Photo/Pavel Golovkin

15. Coppa del Mondo

Nel 2018, la Coppa del Mondo si è tenuta in Russia. La competizione è stata ospitata da 11 città russe, e la nazionale ospite ha raggiunto i quarti di finale. Il campionato è stato vinto dalla Francia, che in finale ha battuto la Croazia per 4-0.

AP Photo/Alexander ZemlianichenkoAlexander Zemlianichenko

16. Costruzione del ponte di Crimea

Nel dicembre 2019, la Russia ha completato la costruzione di un ponte di 19 chilometri attraverso lo Stretto di Kerch, che collega il paese alla Crimea, bypassando l'Ucraina. Kiev e i paesi occidentali ne hanno condannato la costruzione.

Yuri Kochetkov/Pool Photo via APYury Kochetkov

17. Scandalo del doping

Nel 2015, l'Agenzia mondiale antidoping (WADA) ha accusato gli atleti russi di doping di massa durante le Olimpiadi di Sochi. Di conseguenza, l'All-Russian Athletics Federation è stata squalificata. Ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, la nazionale ha gareggiato con un organico ridotto. Alle Olimpiadi invernali del 2018, a Pyeongchang, gli atleti russi si sono esibiti sotto una bandiera neutrale.

AP Photo/Gregorio BorgiaGregorio Borgia

18. Autocefalia della Chiesa ortodossa ucraina

Il Sinodo del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli ha concesso alla Chiesa ucraina ortodossa l'autocefalia nell'ottobre 2018, rimuovendola dalla subordinazione a Mosca. In risposta, la Chiesa ortodossa russa ha annunciato la cessazione della comunione eucaristica con Costantinopoli, definendo tale decisione come "politicamente motivata".

Mykhailo Markiv, Ukrainian Presidential Press Service/Pool Photo via APMykhailo Markiv

19. Riforma delle pensioni

Nel giugno 2018, il governo ha introdotto un disegno di legge per innalzare l'età pensionabile, che ha causato massicce proteste. Il 26 settembre la Duma di Stato ha adottato gli emendamenti presidenziali alla riforma, innalzando l'età pensionabile per le donne a 60 anni e per gli uomini a 65.

AP Photo/Dmitri Lovetsky

20. Scadenza del trattato INF

La Russia e gli Stati Uniti hanno posto fine alla loro partecipazione al Trattato sull'eliminazione dei missili a corto raggio, firmato da Mikhail Gorbaciov e Ronald Reagan l'8 dicembre 1987. Poco prima di lasciare il Trattato INF, Donald Trump ha accusato Mosca di aver violato i termini dell'accordo, anche a causa dello sviluppo del missile da crociera a terra 9M729.

AP/Pavel Golovkin
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