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Emergenza maltempo: acqua alta a Venezia, paura per i fiumi in Toscana ed Emilia

Emergenza maltempo: acqua alta a Venezia, paura per i fiumi in Toscana ed Emilia
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Di Cinzia Rizzi
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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La marea arriva a 150 cm nel centro storico della città lagunare. Chiusa per diverse ore piazza San Marco. Intanto si teme l'esondazione dell'Arno e di altri fiumi toscani ed emiliani. Allerta neve in Alto Adige, dove il governatore ha chiesto a tutti di restare in casa

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Ci si aspettava un picco di 160 centimetri dell'acqua alta a Venezia, ma alla fine si è fermata a quota 150cm, nel centro storico. La marea sta pian piano scendendo e piazza San Marco è stata riaperta al pubblico dopo qualche ora, permettendo a turisti, residenti e giornalisti di tornare a passeggiare - muniti di stivali da pioggia, chiaro - nel cuore della città lagunare.

REUTERS/Manuel Silvestri
Turisti seduti nei bar veneziani, con l'acqua alle caviglieREUTERS/Manuel Silvestri

Per lunedì è previsto un altro picco, ma di soli (si fa per dire) 110 centimetri. E dopo inizierà la conta dei danni: si parla già di almeno un miliardo di euro, anche se potrebbero essere molti di più. "La città si rialzerà" ha dichiarato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.

Ore d'ansia per il livello di alcuni fiumi in Toscana ed Emilia

Ma la preoccupazione, in questa domenica di metà novembre, non viene solo dalla Serenissima. In Toscana si teme un'esondazione dell'Arno. Il colmo di piena del fiume fiorentino è passato sotto alle Gallerie degli Uffizi, la portata registrata è stata di 2148 metri al secondo. Nel capoluogo toscano nelle ultime 24 ore sono cadute oltre 60 mm di pioggia. La protezione civile domenica mattina aveva chiesto a cittadini e turisti di evitare di sostare vicino ad argini e sponde dell'Arno.

Allerta rossa in Emilia per fiumi - tra i quali il Po - e torrenti. Si teme in particolare lo straripamento del Reno, che ruppe gli argini già a febbraio. Oltre 10.000 persone sono al momento senza luce e gas.

Emergenza neve in Alto Adige, governatore: "Restate a casa"

E' emergenza neve, invece, in Alto Adige, dove per diverse ore l'autostrada del Brennero è rimasta chiusa, a causa dello schianto di alcuni alberi su dei cava di media tensione, caduti sull'A22. Ancora bloccate ferrovia e strada statale. "Restate a casa, evitate gli spostamenti", è l'appello lanciato dal governatore altoatesino, Arno Kompatscher.

Il ministro degli Esteri, Luigi di Maio, ha annunciato che nelle prossime ore si terrà un Consiglio dei ministri per lo stato di emergenza in diverse aree del Paese.

Il paesino "fantasma" in Austria

La neve caduta negli ultimi giorni ha causato grossi disagi non solo sul versante italiano, ma anche su quello austriaco. 

Strade deserte a Matrei, Austria

Qui siamo a Matrei, nel distretto di Lienz, nel Tirolo orientale. Alberi caduti e migliaia di case senza elettricità, una situazione senza precedenti, fanno sapere le società elettriche. "L'atmosfera qui in paese è strana. E' la prima volta che succede", dichiara un residente di Matrei.

La maggior parte dei commerci sono rimasti chiusi questa domenica e le strade erano deserte. A parte qualche residente che provava a ripulirle dalla neve.

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